La Vda è sempre più amata dagli stranieri

Negli ultimi 3 anni +12% di presenze straniere ma gli italiani perdono interesse (-6%)

Sono aumentate del 12%, dal 2009 al 2011, le presenze straniere in Valle d’Aosta. A renderlo noto i dati dell’assessorato regionale al Turismo che, da un lato confermano la costante crescita di presenze straniere e dall'altra, la disaffezione degli italiani. Ai russi, si sono aggiunti danesi, norvegesi, svedesi ma anche polacchi e americani. In ripresa il turismo anglosassone.
Per quanto riguarda gli italiani, in 3 anni si è perso circa il 6%. Grandi assenti i laziali, i toscani ma anche i piemontesi. Quest'ultimi continuano a visitare la Valle d'Aosta ma, se sono in positivo negli arrivi, restano pesantemente  in negativo (-6%) per quanto riguarda le presenze. Unica eccezione i veneti, le cui presenze negli ultimi 3 anni sono in aumento.
Per tracciare una previsione della stagione invernale 2011/2012 basta leggere i dati sul dicembre scorso, mese tragico per l'arrivo tardo della neve e per il maltempo, che nonostante tutto conferma la crescita di presenze straniere: +20% rispetto al dicembre 2010 e il calo di italiani, -1% rispetto all'anno prima e addirittura -12% negli ultimi 3 anni.

 

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