martedì, 9 Marzo 2021

Polo Aeroportuale Nord Est: nel 2020 registrato un -76,8% di  pax 

Il Polo Aeroportuale del Nordest, comprensivo degli aeroporti di Venezia, Treviso, Verona e Brescia, ha chiuso il 2020 con 4.307.796 passeggeri, in flessione del – 76,8% rispetto al 2019. La riduzione del volume di passeggeri del Polo è stata molto condizionata dal fatto che storicamente il traffico degli aeroporti del Polo del Nord Est è alimentato in maggior misura dai mercati internazionali (nel 2019 il mercato domestico aveva rappresentato il 35% del totale, contro una media nazionale del 46%).
Lo scalo di Venezia ha registrato 2.799.688 passeggeri, in flessione del – 75,8% rispetto all’anno precedente. La timida ripresa nei mesi estivi, ha determinato una maggiore incidenza del mercato domestico che, nell’anno, ha rappresentato il 31% del traffico totale (a fronte del 13% nel 2019). Dopo quello italiano, i mercati europei più attivi sono stati, nell’ordine, Regno Unito, Francia, Germania e Spagna. La ripresa del traffico intercontinentale è stata frenata dalla seconda ondata pandemica, ma pressoché tutti i vettori di lungo raggio che operano sullo scalo hanno confermato la riattivazione dei loro voli dall’estate 2021. Le 5 principali compagnie aeree sono state easyJet, Ryanair, Volotea, Air France e Lufthansa, la cui complessiva incidenza sul traffico del Marco Polo è stata pari al 61%.
L’aeroporto di Treviso ha registrato 463.679 passeggeri, in considerazione del fatto che i voli commerciali hanno operato fino a circa metà marzo.
Ryanair ha annunciato l’apertura di una sua base al Canova all’inizio della stagione estiva 2021.
I passeggeri del Catullo, che è rimasto chiuso durante il lockdown dal 13 marzo al 15 giugno, sono stati 1.040.555, in flessione del – 71,4%.
Invertendo una tendenza storica, il primo mercato dello scalo non è stato quello internazionale, bensì quello domestico, che ha pesato per il 59% sul traffico totale, a fronte di un 37% nel 2019. Le prime destinazioni sono state Catania, Palermo, Cagliari, Olbia (Roma è in sesta posizione dopo Londra). Dopo quello domestico i mercati principali sono stati Regno Unito, Russia, Germania, Albania. Volotea si è confermata il primo vettore, seguita da Ryanair, Neos, Air Dolomiti e Alitalia, per un’incidenza complessiva delle 5 compagnie sul traffico totale pari al 73%.

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