In Veneto il booking diretto supera le OTA di 355 euro

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L’analisi condotta da MM-ONE Group su circa 30.000 prenotazioni effettuate per l’estate 2026 presso 226 strutture ricettive del litorale veneto evidenzia il valore strategico del canale diretto. Dalla rilevazione emerge che il cliente che prenota sul sito ufficiale dell’hotel spende in media 1.811 euro a soggiorno contro i 1.456 euro delle piattaforme intermediate (OTA), con un margine superiore di 355 euro.

Il canale diretto registra inoltre una permanenza media più lunga (6,7 giorni rispetto a 5,2) e una finestra di prenotazione anticipata maggiore, pari a 81,3 giorni prima del soggiorno contro i 55,2 giorni registrati sulle piattaforme terze, con uno scarto che a giugno raggiunge i 40 giorni di anticipo. Nonostante la convenienza del canale di proprietà, le OTA mantengono un ruolo rilevante per la visibilità aziendale, rappresentando il 31% delle prenotazioni totali e il 26% del fatturato complessivo delle strutture analizzate.

Per il direttore della Digital Agency MM-ONE Group, Andreas Cunial, “il digitale è ormai decisivo per la competitività delle imprese e la prenotazione diretta assume un valore strategico. Le OTA restano importanti per la visibilità, ma un’eccessiva dipendenza comporta costi d’intermediazione elevati e minore autonomia commerciale. Investire sul sito proprietario e sul digital marketing permette di trasformare la visibilità in una relazione diretta e duratura con l’ospite”.

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