Blitz su B&B e affittacamere: irregolare il 66% dei controlli
17 Settembre 2026, 11:00
In 62 case vacanze di Baia Verde e Lido San Giovanni, a Gallipoli, sono stati trovati 424 turisti, circa sette persone per ogni appartamento, che pagavano somme comprese tra i 1.500 e i 3.000 euro a settimana per ogni unità immobiliare. Lo hanno accertato i finanzieri del Comando Provinciale di Lecce durante i controlli nelle località di mare del Salento concesse con "affitti brevi" a giovani vacanzieri provenienti da tutta Italia. ANSA/GUARDIA DI FINANZA +++FOTO DIFFUSA DALL'UFFICIO STAMPA - USARE SOLO PER ILLUSTRARE OGGI LA NOTIZIA INDICATA NEL TITOLO - NON ARCHIVIARE - NON VENDERE - NON USARE PER FINI NON GIORNALISTICI - NPK+++
La Polizia Locale di Venezia e la Guardia di Finanza hanno condotto un’operazione congiunta di controllo su 50 strutture ricettive del Lido in occasione dell’83ª Mostra del Cinema, rilevando irregolarità in circa due casi su tre. Tra i disservizi sanzionati spiccano quattro locazioni turistiche completamente abusive (prive di registrazione ministeriale e regionale) e 14 attività non in regola con il Codice Identificativo Nazionale (CIN), obbligatorio dal 2025. Per ciascuna di queste violazioni sono scattate sanzioni fino a 6.000 euro.
Le verifiche, scaturite anche dal monitoraggio delle piattaforme web, dove veniva proposta persino una poltrona reclinabile come posto letto, hanno portato ad accertare la presenza di camere e posti letto non dichiarati sia nel comparto alberghiero sia in quello extra-alberghiero, a tutela della trasparenza e della legalità del mercato turistico lagunare.
“Di fronte a situazioni così gravi la linea dell’amministrazione comunale è chiara: tolleranza zero. Episodi del genere producono un danno d’immagine a tutta la città e penalizzano chi lavora seriamente, investe nella propria attività e rispetta le regole”, ha detto Francesca Zaccariotto, vicesindaca con delega alla Sicurezza urbana e alla Polizia locale di Venezia.