Novità ad Aqualandia tra realtà virtuale e nuovo villaggio

Due le novità per la stagione 2017 di Aqualandia. Il parco, infatti, investe nella realtà virtuale, rendendo le ‘Scary Falls’ ancora più ‘paurose’ e amplia New Port Royal, covo dei pirati con punti di ristoro.

Nuove attrazioni che continuano il percorso di crescita del parco di divertimenti di Jesolo che nel 2016 ha segnato +18% di ingressi. Nel 2017 lo scivolo Scary Falls, alto 38 m e con cadute quasi verticali, sarà arricchito con una realtà virtuale. Dopo la partenza, si viene immersi completamente nel buio lungo il corso di un fiume tumultuoso per poi proseguire lentamente, avvolti nella nebbia, verso il bordo di una cascata di cui si avverte sempre più lo crosciare minaccioso. I Visori renderanno l’avventura ancora più magica prima del salto nel vuoto.
“L’alto valore aggiunto della realtà virtuale inaugura una nuova concezione del divertimento – commenta Luciano Pareschi, proprietario con la moglie Carla – continuando il percorso di innovazione intrapreso con Jungle Jump, il doppio scivolo tematizzato. Nel 2016 abbiamo pubblicato 50 mila video con 14 mln di visualizzazioni nel trimestre estivo. Risultati che contiamo di moltiplicare nel 2017 rendendo social anche Spacemaker e Bungee Jumping”.
New Port Royal è la seconda nuova area tematizzata che ricrea un villaggio piratesco dei Caraibi distribuito su 1.500 mq degli 80mila totali del Parco. “È stato ricreato – ha aggiunto Carla – un setting studiato nei minimi dettagli, l’ ambientazione realistica di un villaggio dei pirati di ritorno dai saccheggi”.
“L’offerta del Parco – spiega Pareschi – aspira a consolidarsi come club a 360%, attraverso la realizzazione di un hotel con 400 stanze e 300 service apartaments, e dello sviluppo dell’attuale Funnyland su tre livelli, per essere così fruibile tutto l’anno. Il cambiamento, completato da una copertura indoor, potrebbe intercettare da febbraio a novembre i 60 milioni di turisti orientali che secondo le previsioni sceglieranno Venezia nel prossimo futuro giustificando un collegamento diretto via mare tra Jesolo e il capoluogo”.

editore:

This website uses cookies.