Venezia, stop ai cartelli direzionali abusivi
Confartigianato: "I cartelli possono far nascere o morire un'attività"

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Gli assessori al turismo, Augusto Salvadori, alla mobilità, Enrico Mingardi e ai lavori pubblici, Mara Rumiz di Venezia si sono riuniti per trovare un metodo per contrastare il fenomeno, sempre più frequente, dei cartelli non autorizzati che compaiono improvvisamente in città per indirizzare i turisti verso determinati esercizi commerciali o ricettivi. All’incontro erano presenti anche il comandante della Polizia municipale, Marco Agostini e il direttore del settore turismo, Stefano Pillinini. A denunciare, per prima, la situazione, in grado di incidere significativamente nel flusso delle decine di migliaia di persone che arrivano a Venezia, era stata la Confartigianato. “Un cartello collocato in un punto piuttosto che in un altro – sostengono gli artigiani – può contribuire a far nascere o morire un’attività produttiva”.

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