Venezia, un decalogo ai TO per rispettare la città
Una serie di comportamenti da seguire per garantire lo splendore della città

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Augusto Salvadori, assessore comunale al Turismo e alla Tutela del decoro della Città, nell’ambito dell’iniziativa a difesa di Venezia, si rivolge ai 450 operatori di 31 Paesi europei e extraeuropei chiedendo loro di rispettare delle regole per non intralciare il regolare flusso della viabilità pedonale della città. “Considerata la particolare conformazione urbanistica della città – dice Salvadori in una lettera – si prega di indicare agli accompagnatori la necessità che i gruppi non intralcino e che tengano in ogni caso il lato destro di percorrenza nelle strade e sui ponti”. L’assessore, presentando l’iniziativa, ha detto che si tratta di una serie di indicazioni per i comportamenti da tenere in una città “fisicamente fragile che ha bisogno – come ricorda nella stessa lettera – di rispetto e di continue cure per mantenere, nella sua integrità, il proprio splendore”. Le regole, che in caso di non ottemperanza comportano una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, vanno dal non gettare o abbandonare rifiuti, a non imbrattare gli edifici e i monumenti, a raccogliere gli escrementi dei cani, a non usare l’area di Piazza San Marco come luogo di picnic; indicando, a tale proposito, le vicine aree attrezzate.
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