Verona e Garda, oltre 1,4 mln di presenze nei marchi d’area
21 Luglio 2026, 10:15
La diversificazione dell’offerta turistica e la valorizzazione delle destinazioni alternative ai grandi flussi di massa continuano a premiare il territorio scaligero. Secondo i dati relativi al consuntivo 2025 diffusi dall’Osservatorio Turistico Verona Garda, promosso dalla Destination Verona & Garda Foundation, i quattro marchi d’area della provincia – ovvero Pianura dei Dogi, Valpolicella, Soave-Est Veronese e Lessinia – hanno superato complessivamente quota 1,4 milioni di presenze.
L’analisi della domanda evidenzia la centralità del mercato domestico, che genera il 53% delle presenze totali, seguito dal turismo intra-regionale (27%) e da un promettente 20% di visitatori internazionali. Sul fronte dell’incoming estero, se la Germania mantiene il consolidato primato storico, si registrano eccezionali tassi di crescita da mercati ad alto potere di spesa come il Regno Unito (+41% sul 2024), la Romania (+17%), la Svizzera e l’Austria (entrambe a +8%). I dati sui consumi confermano il forte impatto economico sul territorio, con balzi significativi per la ristorazione (+27%) e l’agroalimentare di specialità (+24%), a fronte di uno scontrino medio generale di 41 euro (guidato dai turisti svizzeri con una spesa media di 62 euro).
Sotto il profilo geografico, la vera sorpresa è rappresentata dalla Pianura dei Dogi, macroarea di 38 comuni che da sola ha intercettato circa 800mila presenze (oltre la metà del totale provinciale), trainata anche dall’ingresso del comune di Cologna Veneta. Questo territorio, caratterizzato da un ricco patrimonio legato alle risorgive, all’Ecomuseo Aquae Planae e a eccellenze internazionali come il Museo Nicolis di Villafranca (rinomato per la sua collezione di auto d’epoca), si consolida come un solido polo d’attrazione per il turismo esperienziale, rurale ed enogastronomico, grazie anche a prodotti identitari come il riso Vialone Nano IGP.