lunedì, 27 Settembre 2021

Grandi navi, Confitarma suggerisce sinergie con Trieste ma a VTP ruolo garanzia        

Venezia terminal passeggeri deve continuare ad avere un ruolo di garanzia e mantenimento dell’occupazione, al commissario straordinario dovranno essere concesse deleghe e poteri che replichino il ‘modello Genova’ e per quanto riguarda gli approdi alternativi oltre a quelli previsti a Marghera Nord, Confitarma suggerisce la possibilità di creare maggiori sinergie con il Porto di Trieste (Portovecchio), previo accordo con il concessionario.
Sono le proposte messe sul tavolo da Beniamino Maltese, vicepresidente di Confitarma, la confederazione degli armatori, e vicepresidente esecutivo di Costa crociere, durante l’audizione al Senato sulle misure che stoppano il transito delle grandi navi a Venezia davanti a San Marco e nel canale della Giudecca dal primo agosto.
“Le compagnie crocieristiche e Confitarma si uniscono allo sforzo responsabile del Paese. Tuttavia siamo rimasti sorpresi circa la decisione di fissare la data dello stop con un preavviso di soli 15 giorni – ha detto Maltese – questo causerà un inevitabile rallentamento nella ripresa dell’industria crocieristica, già gravemente colpita dalla pandemia e con essa anche della ripresa economica di Venezia e del Paese che dal turismo traggono circa il 13% del PIL e a cui le crociere contribuiscono in maniera significativa”.
Per quanto riguarda le proposte, Confitarma auspica anche l’apertura di un tavolo per discutere degli indennizzi, con criteri che tengano conto degli investimenti necessari alle compagnie per gestire i propri clienti.

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