Il Veneto strizza l’occhio al turismo accessibile

Per Finozzi è la chiave per allargare la clientela delle strutture

"Non solo un'esigenza di inclusione, una dimostrazione di civiltà, ma anche un'opportunità di crescita economica che il Veneto non deve lasciarsi scappare". Sono le parole di Marino Finozzi, assessore regionale al Turismo, intervenendo al Lido di Venezia al Congresso europeo della società di Medicina fisica e riabilitazione. "I dati del 2009 – ha detto Finozzi – confermano il primato nazionale del Veneto in campo turistico. Poco meno di 14 milioni di arrivi per un totale di oltre 60 milioni di presenze turistiche: 1 turista su 5 che sceglie l'Italia si ferma in Veneto ed e'è  l'unica regione italiana, e tra le prime in Europa, ad avere strutturato un'offerta ricettiva variegata. Da tempo – ha aggiunto – puntiamo sulla diversificazione della nostra offerta. Uno dei punti del mio programma è proprio il turismo accessibile e inclusivo. Lavorerò affinché  i servizi e le strutture del Veneto siano sempre più in grado di permettere a tutte le persone, indistintamente dalle proprie caratteristiche, la fruizione della vacanza e del tempo libero. Un servizio accessibile allargherà  la clientela delle nostre strutture, e porterà  i nostri ospiti ad una fidelizzazione ancora maggiore''".

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