Passi avanti per i voli tra Abruzzo, Milano Linate e Torino
27 Marzo 2026, 11:00
aeroporto d'Abruzzo
Si è conclusa a Roma, presso la sede di collegamento della Regione Abruzzo, la seconda seduta della Conferenza dei servizi dedicata alla definizione degli oneri di servizio pubblico per i collegamenti aerei tra l’Aeroporto d’Abruzzo e gli scali di Milano Linate e Torino Caselle.
La riunione, presieduta dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio su delega del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha consentito di definire perimetro, parametri e caratteristiche del servizio che dovrà essere attivato in regime di continuità territoriale.
“Si è conclusa positivamente la Conferenza dei servizi – ha dichiarato Marsilio – che consentirà di collegare in maniera continuativa l’Aeroporto d’Abruzzo con Milano Linate e Torino Caselle. Per la prima volta l’Abruzzo ha dimostrato allo Stato e alla Commissione europea la necessità di superare una condizione di difficoltà nei collegamenti che penalizza il territorio da troppo tempo”.
Il presidente ha ricordato inoltre che lo Stato ha già stanziato nel bilancio triennale 2026-2028 oltre 5 milioni di euro per garantire il servizio. Il prossimo passaggio sarà l’adozione del decreto ministeriale, cui seguirà la gara gestita dall’Enac per l’assegnazione delle rotte. “L’obiettivo – ha aggiunto Marsilio – è far decollare i voli dal 1° novembre, rafforzando così le condizioni essenziali per lo sviluppo socio-economico dell’Abruzzo”.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità, Umberto D’Annuntiis. “Va sottolineato il massimo impegno dei rappresentanti del Ministero che, grazie al lavoro svolto, hanno garantito un iter estremamente rapido e ci hanno consentito di definire le linee guida dei contenuti della gara destinata ai vettori”, ha evidenziato.
Alla riunione hanno preso parte, per la Regione Abruzzo, anche il direttore generale Vincenzo Rivera e il capo di Gabinetto Stefano Cianciotta. Presenti inoltre il presidente dell’Aeroporto d’Abruzzo Giorgio Fraccastoro e il direttore Luca Bruni, insieme ai dirigenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Enac.