Il viaggio di Marco Pugliese a Zanzibar tra speranza, sorrisi e solidarietà
26 Maggio 2026, 10:30
Turismo e spiagge meravigliose sì, ma Zanzibar è in grado di mostrare anche un altro volto. Quello della solidarietà, dei sorrisi dei bambini non più emarginati, che adesso possono andare a scuola, essere curati e istruiti. Tutto grazie all’associazione Zanzibar Help guidata da un italiano con il cuore grande.
Dopo una carriera trentennale nel turismo, prima come commerciale in Eurotravel e poi in Sporting Vacanze, Marco Pugliese ha scelto Zanzibar tra solidarietà e amore per i bambini disabili. Proprio qui, in mezzo all’Oceano Indiano, Pugliese ha fondato l’unica scuola dell’arcipelago africano dedicata a bambini sordi, muti, con la sindrome di Down o con disagi psichici. Una grande struttura di accoglienza con 9 aule, 12 insegnanti, 20 dipendenti tra cui autisti e contadini che lavorano la terra utilizzando forme di agricoltura alternativa, un ambulatorio e una web radio.
“Mi trovavo a Zanzibar per lavoro – racconta Marco Pugliese -. Qui incontrai due bambini sordi e scoprii che i bambini disabili sono esclusi dalla vita scolastica e vivono ai margini della comunità zanzibarina. Fu allora che decisi di costruire una realtà che potesse aiutare i bambini diversamente abili e le loro famiglie. Il sogno di realizzare una scuola si scontrò con la realtà. Avevamo bisogno del terreno dove costruirla, ma qui la terra costa cara, perché Zanzibar è una meta turistica. Un ettaro vale 10mila dollari e io non avevo 50mila dollari. Allora, in una loro visita a Zanzibar, conobbi una coppia che mi donò i soldi necessari e all’inizio del 2022 acquistai i 5 ettari e iniziai a costruire la scuola, all’inizio fatta solo di 4 aule che oggi sono diventate 9”.
La storia di Marco e della sua opera straordinaria portata avanti con Zanzibar Help è arrivata sino a Palermo grazie a tre insegnanti e alle loro presidi: Anna Maria Cilluffo dirigente ICS Villabate 2; Margherita Maniscalco preside del Liceo Regina Margherita, Chiara Di Prima preside del Liceo Scientifico Galileo Galilei; che, hanno dato vita a Palermo ad una serata di solidarietà, al Cinema De Seta “Un solo cuore, mille sorrisi”.

“L’iniziativa che il Liceo Galileo Galilei di Palermo intende promuovere per l’anno scolastico 2026/27 – spiega la dirigente Chiara Di Prima – si configura come un protocollo d’avanguardia: un’esperienza di Formazione Scuola Lavoro all’Estero in sinergia con la Donnino’s Family School di Zanzibar, come alto paradigma di volontariato universale e trampolino ideale per un eventuale Servizio Civile o future carriere internazionali. Tale progettualità, che il Consiglio di Istituto ha sposato con entusiasmo, trae origine da una mia personale esperienza, vissuta presso la scuola fondata da Marco Pugliese, e si innesta sul solco del Service Learning già strutturalmente attivo nel nostro Liceo. Il nostro obiettivo è andare oltre i confini spaziali delle aule per coniugare la solidarietà civile con il rigore della ricerca scientifica, offrendo nel contempo agli studenti percorsi d’eccellenza in biologia marina e botanica, tra lo studio degli ecosistemi locali e le storiche rotte delle spezie. Ancora una volta delineiamo un’Offerta Formativa in cui l’impegno sul campo e la cittadinanza globale si saldano indissolubilmente all’alto valore culturale, per porre l’Humanitas come baricentro inalienabile di ogni nostra azione educativa”.
Ma non solo. I soci Lions del Federico II° insieme ad altre associazioni del terzo settore stanno già pensando di stimolare il segmento delle vacanze e dei tour solidali per favorire la costruzione di ponti e nuovi rapporti tra viaggi culturali nel segno di un turismo fatto di speranza e di solidarietà.