A 9 anni dalla tragedia Rigopiano ricorda le vittime della valanga


A nove anni dalla tragedia di Rigopiano, si sono svolte ieri cerimonie di commemorazione per il 9° anniversario della valanga che travolse l’hotel, causando la morte di 29 persone. Le commemorazioni hanno interessato anche Chieti e Montesilvano, oltre al luogo del disastro.

A Rigopiano circa un centinaio di persone non si sono fermate nemmeno davanti alla pioggia e al freddo. Presenti rappresentanti politici e delle istituzioni, tra cui il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sindaco di Farindola Luca Labricciosa, le forze dell’ordine e i componenti del Comitato dei familiari delle vittime.

A nove anni dal dramma, è arrivato l’accorato appello del sindaco di Farindola: “Molte parole, pochi fatti”, ha detto, denunciando la chiusura di attività, l’esodo di famiglie e una ferita che resta aperta. “C’è bisogno di un segnale alla comunità che attende risposte dalle istituzioni. Dobbiamo fare qualcosa in più, a quasi dieci anni da questo tragico episodio”, ha concluso.

La cerimonia è consistita in una fiaccolata, nell’alzabandiera con il silenzio intonato dalla tromba, nella deposizione di fiori e corone, nella messa e nella lettura dei nomi delle vittime, con la deposizione di 29 rose bianche. Alle 16.49, orario in cui la valanga travolse l’hotel, il coro Pacini di Atri ha intonato Signore delle Cime, mentre 29 palloncini bianchi sono stati liberati in cielo. È attesa per l’11 febbraio la sentenza dell’appello bis per la tragedia.

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