Viaggio nella Basilicata più vera tra borghi, mare e natura
31 Luglio 2026, 10:00
Un viaggio pensato per alternare il relax delle spiagge di Policoro alle montagne del Pollino, scegliendo il ritmo e le esperienze più adatte alle proprie esigenze. Grazie alla possibilità di creare pacchetti personalizzati, Elle Viaggi propone itinerari dedicati alle famiglie, agli amanti della natura, agli appassionati di sport outdoor e a chi cerca una vacanza all’insegna di cultura, enogastronomia e benessere.
La base del viaggio può essere Policoro, sulla costa jonica lucana, con possibilità di organizzare escursioni verso l’entroterra. In alternativa è possibile soggiornare direttamente nell’area montana, con partenza da Latronico, borgo conosciuto anche per le sue acque termali e per un territorio ricco di sorgenti, boschi e percorsi naturalistici.
Tra le tappe del viaggio proposte ci sono i borghi del Pollino.
Viggianello è una delle porte d’accesso ai sentieri che conducono verso il Massiccio del Pollino. In questa zona è presente il pino loricato, simbolo del Parco e una delle conifere più rare d’Europa. Questi alberi, alcuni dei quali hanno superato i mille anni di età, devono il loro nome alla particolare corteccia che ricorda una corazza (lorica in latino), una sorta di armatura naturale che permette loro di resistere alle condizioni climatiche più estreme. Una curiosità legata al territorio è la presenza dei sentieri dei pastori e delle antiche vie della transumanza, percorsi per secoli dalle comunità locali per accompagnare le greggi tra le aree montane e i pascoli. Oggi quegli stessi tracciati sono itinerari per trekking, escursioni in e-bike e passeggiate.
San Severino Lucano è una delle porte per entrare nel Parco Nazionale del Pollino. Da qui si raggiungono il Santuario della Madonna del Pollino, meta ogni anno di pellegrinaggi e tradizioni popolari, e la Giostra del Pollino, una grande installazione panoramica che consente di ammirare il paesaggio da una prospettiva insolita.
Chiaromonte, borgo dalla lunga storia medievale affacciato sulla valle del Sinni, conserva testimonianze del passato. Arroccato su un colle a circa 800 metri di altitudine, offre vedute sulle montagne del Pollino e sulle vallate circostanti. Il territorio conserva tracce di insediamenti antichi, tra cui testimonianze risalenti all’epoca della Magna Grecia. Il borgo è inoltre legato alla presenza dei monaci basiliani, che nel Medioevo contribuirono alla diffusione di spiritualità, cultura e nuove forme di organizzazione del territorio. Passeggiando per Chiaromonte si possono scoprire le antiche chiese, i palazzi nobiliari e gli angoli panoramici. Da non perdere anche la tradizione enogastronomica locale, con salumi, formaggi, pasta fatta in casa e prodotti della terra.
Latronico è un punto strategico per esplorare il Parco Nazionale del Pollino. Il borgo è conosciuto per le sue acque termali, apprezzate già in epoca romana per le loro proprietà benefiche. Una delle curiosità più significative è il suo legame con la pietra e con l’arte: il paese è infatti conosciuto come la ‘città della pietra’ grazie alla tradizione degli scalpellini locali, che per generazioni hanno lavorato la pietra di Latronico. Passeggiando nel centro storico si possono osservare portali, decorazioni e testimonianze dell’antica maestria artigiana. Il territorio comprende anche percorsi naturalistici che conducono verso cascate e corsi d’acqua.
Per gli amanti delle esperienze attive, Elle Viaggi propone giornate in e-bike nel Parco del Pollino, abbinate a degustazioni in cantina per scoprire vini e prodotti tipici del territorio.
Il viaggio può inoltre includere alcuni dei borghi nei dintorni di Policoro: Tursi, con il quartiere arabo della Rabatana e la storia legata al poeta Albino Pierro; Craco, il paese fantasma tra i calanchi, utilizzato come location cinematografica; Aliano, legato a Carlo Levi; e Rotondella, conosciuta come il ‘balcone dello Jonio’ per le vedute sulla costa.

