Basilicata protagonista del turismo religioso mondiale
11 Maggio 2026, 11:00
L’Area Sud della Basilicata si prepara a entrare nella World Religious Tourism Network, una delle principali reti internazionali dedicate al turismo religioso e spirituale. La richiesta di adesione è stata presentata dal Gal ‘La Cittadella del Sapere’, che riunisce 27 comuni del territorio lucano, tra cui Maratea, Lagonegrese, Pollino, Alto Sinni, Val Sarmento e Val d’Agri.
L’accordo, ormai nella fase conclusiva, punta a rafforzare la presenza della Basilicata nei circuiti internazionali del turismo culturale e spirituale, promuovendo sviluppo sostenibile e valorizzazione delle identità locali. A sostenere il progetto sono stati Biagio Maimone, coordinatore nazionale italiano della rete, e Nicola Timpone, direttore generale del Gal e del festival ‘Marateale’, con il supporto del presidente del Gal Franco Muscolino.
La rete internazionale è attiva in 18 Paesi e continua a espandersi con nuovi ingressi come Messico, Perù e Guatemala, mentre anche Israele e la Terra Santa hanno avviato il percorso di adesione.
L’Area Sud della Basilicata viene proposta come un grande itinerario spirituale diffuso, grazie alla presenza di santuari, percorsi di pellegrinaggio, borghi storici e luoghi di culto immersi in paesaggi naturalistici di forte suggestione. Tra i siti simbolo figurano Maratea, conosciuta come la “Città delle 44 chiese”, il Santuario della Madonna Nera di Viggiano, il Santuario della Madonna del Monte Sirino e quello della Madonna del Monte di Avigliano.
Secondo i promotori, l’ingresso nella rete consentirà di sviluppare itinerari internazionali di pellegrinaggio, festival culturali ed eventi spirituali, aumentando la visibilità globale del territorio e favorendo nuove opportunità economiche legate all’accoglienza, alla cultura e al turismo sostenibile.