Appello del World Religious Tourism Network a Mazzi: serve struttura dedicata
18 Maggio 2026, 10:20
Il turismo religioso continua a crescere a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro. In questo contesto, la World Religious Tourism Network ha rivolto un appello al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi affinché venga istituita una sede istituzionale dedicata al comparto, con il compito di coordinare politiche di sviluppo, valorizzazione e tutela del settore.
L’iniziativa arriva nel quadro del rafforzamento della rete internazionale in Italia, anche dopo l’ingresso dell’Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, considerata strategica per la crescita dei cammini spirituali e del turismo sostenibile nelle aree interne.
Secondo Biagio Maimone, coordinatore per l’Italia della rete, il turismo religioso rappresenta “una risorsa strategica per economia, occupazione, coesione sociale e sviluppo dei territor”.
La proposta avanzata dalla World Religious Tourism Network prevede la creazione, presso il Ministero del Turismo, di una struttura stabile dedicata al turismo religioso, finalizzata a sostenere i territori, valorizzare i cammini spirituali e promuovere uno sviluppo sostenibile ed inclusivo. La rete ha inoltre rilanciato lo slogan internazionale “Religious Tourism for Peace”, con l’obiettivo di promuovere il turismo religioso come strumento di dialogo interculturale, fraternità e cooperazione tra i popoli.