sabato, 22 Gennaio 2022

In Calabria riunione dei direttori d’hotel con stakeholder prodotti enogastronomici

Si è tenuto a Gerace il convegno dell’Associazione dei Direttori d’Albergo per rilanciare il turismo italiano con la Dieta Mediterranea e consolidare il brand del made in Italy delle eccellenze enogastronomiche, salvaguardando la piramide alimentare che ha reso patrimonio immateriale dell’umanità il nostro stile di vita salutare. L’hôtellerie calabrese ha organizzato quest’incontro per avviare un confronto con gli stakeholders dei prodotti enogastronomici identitari, docenti di scienze dell’alimentazione e ha presentato un progetto ambizioso “Enotria: da terra di vino a patria della Dieta Mediterranea”.

Il segretario regionale calabrese e project manager, Marco Borgese, ha moderato l’incontro e presentato una visione turistica basata su due marcatori distintivi che riguardano la storia dell’antica Enotria – dal greco “terra di vino” – e la destinazione Calabria come patria che ha dato i natali alla Dieta Mediterranea. “Il nostro obiettivo principale – evidenzia il project manager Borgese – è far conoscere la meta turistica calabrese come culla di cultura e meta ambita per i suoi prodotti identitari e stiamo cooperando con le associazioni dell’ampia filiera enogastronomica per programmare una valorizzazione degli studi scientifici effettuati a Nicotera negli anni ’50 dagli scienziati capitanati da Ancel Benjamin Keys, al fine di proporre agli ospiti dei menù che siano un viaggio sensoriale alla scoperta di uno stile di vita alimentare incentrato sull’equilibrio di nutrienti e il giusto apporto calorico dei cibi. Un’attenzione nei confronti della salute dell’ospite che potrebbe essere riconosciuta da un “marchio” all’impresa turistica da parte del Centro Studi Manageriali “Raffaello Gattuso”. Siamo certi che la Dieta Mediterranea – conclude Borgese – sia un patrimonio da non disperdere e potrà rappresentare un valore aggiunto per il territorio”. Gli interventi tecnici sono stati introdotti dal vice presidente nazionale di Ada Italia e delegato alla formazione del CSM Demetrio Metallo e dal presidente Ada Calabria Francesco Gentile.

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