domenica, 15 dicembre 2019

La Calabria mette in mostra il suo patrimonio alla BMTA di Paestum

La Regione Calabria sarà presente alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum in programma dal 14 al 17 novembre nel centro espositivo dell’hotel Savoy, attraverso l’allestimento di uno spazio dedicato e 2 appuntamenti programmati nel calendario ufficiale di eventi della Borsa. Nell’area espositiva, riservata dal Dipartimento regionale del Turismo, visitatori, addetti ai lavori e giornalisti troveranno materiali e informazioni sull’offerta turistica della Calabria. Una concreta opportunità per gli operatori dell’offerta turistico-culturale della regione che potranno incontrare 25 buyer selezionati dall’Enit provenienti da 8 Paesi europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svizzera) e il principale tour operator australiano specialista di viaggi culturali in Europa per College e High School.

Due gli appuntamenti previsti per venerdì 15, nella Sala Velia della Borsa. Alle 15.30, insieme all’assessore regionale alla Cultura della Regione Calabria, Maria Francesca Corigliano, l’archeologo Fabrizio Mollo, professore associato di archeologia classica all’Università di Messina, presenterà gli esiti delle recenti importanti scoperte relative alla prima campagna di scavi archeologici effettuati a Laino Borgo in località San Gada, nella valle del fiume Mercure. A seguire, alle 16.15, nella stessa sala, si terrà l’incontro ‘Beni culturali. Progetto strategico per la Calabria’: l’assessore Corigliano presenterà la strategia di valorizzazione dei beni culturali della Regione Calabria. Parteciperanno il Segretario regionale del Mibact per la Calabria, Salvatore Patamia e il dirigente generale del Dipartimento Urbanistica e Beni culturali della Regione, Domenicantonio Schiava.

“La Borsa Mediterranea di Paestum – afferma l’assessore Corigliano – costituisce per la Calabria una vetrina importante per comunicare, agli operatori del settore e alla stampa nazionale e internazionale, tutte le azioni messe in campo dalla Regione a guida Oliverio sul versante della valorizzazione dei beni culturali e in particolare di quelli archeologici. Aree, parchi, musei archeologici sono numerosi in tutto il territorio regionale e rappresentano un elemento significativo della nostra identità. A Paestum – conclude Corigliano – è importante anche cogliere le opportunità di confronto sui temi della tutela e della valorizzazione del nostro patrimonio culturale, che è assolutamente centrale per la crescita sia economica che sociale della regione”.
Una opportunità di confronto e di conoscenza che, venerdì 15, sarà colta anche da docenti e studenti dei corsi di laurea di Scienze Turistiche e Archeologia dell’Università della Calabria, ospiti della Regione nello spazio istituzionale e in occasione degli incontri programmati.

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