Enit: focus su Sicilia, Calabria e Sardegna a ITB
06 Marzo 2026, 11:40
Focus dell’Enit su Sicilia, Calabria e Sardegna a ITB Berlino con la conferenza stampa “Indimenticabile Italia – Sicilia. Calabria. Sardegna. Non sono mete. Sono ricordi che ti riportano dove sei stato bene”, dedicata alle regioni colpite dal ciclone. Nel corso dell’incontro è stato presentato il piano di promozione avviato da ENIT e dal Ministero del Turismo attraverso la campagna “Indimenticabile Italia”, sviluppata a partire da un’analisi dei flussi turistici dei Paesi di provenienza verso le tre regioni. La strategia distingue tre mercati di riferimento: mercato domestico, mercati esteri di prima fascia, mercati esteri di seconda fascia.
La campagna integra azioni digitali e OOH (out of home). Le attività digitali, convogliate anche sul portale italia.it, sono finalizzate a rafforzare la reputazione delle destinazioni, contrastando le distorsioni mediatiche successive all’evento naturale. Le azioni OOH intercettano invece i viaggiatori già in movimento. Sicilia, Sardegna e Calabria sono pienamente operative e pronte ad accogliere i visitatori con gli elevati standard di qualità che le contraddistinguono, offrendo esperienze autentiche e di valore.
“La Germania – ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia a Berlino, Fabrizio Bucci – si conferma come nostro principale partner non solo in campo commerciale, ma anche nel settore turistico. Gli importanti flussi turistici provenienti dalla Germania rivestono tra l’altro un importante ruolo, non solo in ambito economico ma anche culturale, rafforzando l’immagine dell’Italia nel Paese e gli scambi people-to-people, oltre beninteso la conoscenza reciproca”.
Gli ultimi dati dell’Ufficio Studi Enit confermano, infatti, la Germania primo mercato target per il turismo italiano. Ben 1,1 milioni di viaggiatori tedeschi hanno soggiornato in Italia tra gennaio e settembre 2025, con un +4,9% rispetto all’anno precedente, per oltre 7,5 miliardi di euro di spesa turistica. Ad attrarre i turisti non solo il mare (16,8%), ma anche le città d’arte e cultura (15,5%), gli sport acquatici sui laghi (10,3%), la montagna (7%) e il turismo delle radici e di visita ai familiari, con il 7,9%. Cresce inoltre in particolare la domanda di viaggi tematici legati a opera, festival ed enogastronomia, che rafforzano il posizionamento dell’Italia come destinazione di qualità. Segnali positivi anche per il turismo organizzato e crescita delle visite nelle città d’arte italiane a Natale 2025 ed Epifania 2026. Le previsioni per il primo trimestre 2026 confermano poi il trend positivo: il 75% degli operatori prevede infatti un ulteriore incremento intorno al +10%.