Viaggi d’istruzione a Benevento

Le differenze tra licei e professionali

Il periodo privilegiato delle gite degli studenti beneventani va da aprile a maggio. In Italia, il fenomeno ha raggiunto le dimensioni di un mercato, con tanto di “Borsa del turismo scolastico” tenuta ogni anno, a novembre, a Genova. Un affare da un miliardo di euro, secondo i dati di una recente ricerca di Touring Club Italiano e Doxa. Se è vero che le superiori sannite seguono la tendenza nazionale, fatta di partenze in primavera, in pullman e con destinazioni europee (ancora dati Doxa), è pur vero che sussistono evidenti differenze tra gli istituti. L’organizzazione delle gite scolastiche, quelle dell’ultimo anno, mostra con forza gli squilibri sociali. Basta confrontare l’Istituto Tecnico Industriale “Bosco Lucarelli” col Liceo Scientifico “Rummo”, entrambi di Benevento. L’adesione degli studenti è assai diversa: parte solo 1/3 degli allievi dell’Itis, contro la quasi totalità dei liceali. Differenti anche i costi dei viaggi e il mezzo di trasporto adoperato: in pullman i primi spendono al massimo 300 euro contro i 450/500 euro dei secondi che preferiscono muoversi con l’aereo, il treno e, in alcuni casi, la nave.

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