Ad Ercolano un’ex scuola diventa Eco Hostel Floreale a impatto 0
05 Ottobre 2026, 11:00
Una vecchia scuola trasformata in una struttura ricettiva d’eccellenza, interamente dedicata all’accoglienza green e alla tutela dell’ambiente. È la storia dell’Eco Hostel Floreale ad Ercolano, modello di turismo ecologico e hub culturale internazionale nato dall’intuito dell’imprenditore vesuviano Cristiano Polcaro. Posizionata tra le Ville Vesuviane del ‘700, gli Scavi archeologici e il Parco Nazionale del Vesuvio, la struttura propone un’offerta ricettiva a impatto quasi zero integrata con il territorio e orientata al recupero e all’economia circolare.
Il progetto basa la propria filosofia sull’azzeramento della plastica monoposto (utilizzando esclusivamente vetro ed erogatori di rete) e sul recupero integrale delle risorse:
Arredi da riciclo creativo: le vecchie porte dell’istituto sono state trasformate negli ingressi delle camere, i tavoli del refettorio riadattati all’area bar e le strutture in legno realizzate con materiali provenienti da antiche imbarcazioni dismesse.
Tutela delle risorse idriche: l’acqua piovana viene raccolta e riutilizzata per la gestione e l’irrigazione delle aree verdi.
Spazi polifunzionali e ricettività originale: oltre a una sala proiezioni ricavata dall’ex palestra per eventi giovanili e startup, l’hostel propone soluzioni insolite come la Love Room, una roulotte vintage del 1982 riallestita in chiave artigianale all’interno del giardino.
“Dopo aver girato il mondo e visto modelli di sostenibilità in Nuova Zelanda, Germania e Asia, mi sono chiesto perché non fare lo stesso a casa nostra, alle falde del Vesuvio e a due passi dagli Scavi d’Ercolano – racconta il fondatore Cristiano Polcaro – Siamo una struttura totalmente plastic-free e attenta al recupero: amando il mare, sappiamo che la riduzione dei rifiuti e la tutela delle risorse naturali rappresentano il vero futuro dell’accoglienza”.