mercoledì, 23 Settembre 2020

Cina e parco archeologico dei Campi Flegrei uniti dalla cultura

Scambi culturali, promozione del patrimonio e cooperazione per lo sviluppo della rete museale: sono i punti dell’accordo di cooperazione, siglato a Chengdu, tra il Parco Archeologico dei Campi

Flegrei e l’Amministrazione dei Beni Culturali del Sichuan, Repubblica Popolare Cinese.

Il direttore del Parco, Paolo Giulierini, ha inserito l’area archeologica flegrea nel ventaglio di offerte internazionali durante la sua missione in Cina, ottenendo la firma del Dipartimento per la

Cultura della Provincia del Sichuan per un protocollo d’intesa tra Parco Archeologico dei Campi Flegrei, MANN e Museo della Sichuan University (PRC) per la creazione di mostre, scambio di esperti e ricerche volte ad applicare metodologie innovative e sperimentali.

“Il protocollo di Chengdu dimostra l’evoluzione in chiave di politica internazionale della strategia culturale del Mibac, del MANN e del neonato Parco Archeologico dei Campi Flegrei – spiega Paolo Giulierini – consentendo il reciproco arricchimento tra i due Paesi”.

La cooperazione tra i Campi Flegrei e il Sichuan avrà come anello di congiunzione il MANN – Museo archeologico nazionale di Napoli, nell’ambito delle attività di cooperazione promosse dal “Forum culturale Italia-Cina”, una dinamica piattaforma di dialogo istituita sotto l’egida dei governi della Repubblica Italiana e della Repubblica Popolare Cinese, il cui scopo è facilitare collaborazioni tra istituzioni omologhe dei due Paesi promosse dal Western China International Fair.

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