Il mondo dei Gladiatori in mostra al MANN in attesa della riapertura

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli attende la riapertura con la nuova mostra dedicata ai Gladiatori. Il direttore Paolo Giulierini ha voluto una inaugurazione ‘vera’ per un progetto partito da lontano con la valorizzazione di una collezione unica, patrimonio del museo napoletano. Sono circa 50 gli esemplari delle più celebri armi romane al mondo,  ritrovate a Pompei nel Quadriportico dei Teatri, poi Caserma dei Gladiatori.  Tra questi, elmi, scudi, schinieri, spallacci, cuspidi di lancia, pugnali, spade, soltanto sporadicamente esposti nella loro completezza e molto in giro per  mostre internazionali.
”Idoli delle folle, bramati dalle donne e protagonisti di storiche ribellioni, nel corso dei secoli la loro fama si è ulteriormente ingigantita – racconta Giulierini –  Basta pensare a tanti film o al ruolo che il termine stesso ha assunto nel nostro vocabolario. Quante volte abbiano definito ‘gladiatori’ gli idoli dello sport? La mostra ha l’ambizione di raccontarne non solo il mito, ma anche la dimensione umana”.
Nelle sei le sezioni si racconta anche la  vita da Gladiatori. L’alimentazione, essenzialmente vegetariana, è illustrata con  reperti di archeobotanica del MANN, tra le curiosità la medicina e la chirurgia, i tre degli scheletri ritrovati a York. Per la prima volta in Italia il  Mosaico pavimentale di Augusta Raurica (II sec. d.C. 6,55 X 9,8 metri).  Grazie a Altair 4 Multimedia,  ricostruite virtualmente le sequenze di affreschi che adornavano l’Anfiteatro di Pompei.

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