venerdì, 28 febbraio 2020

Reggia Caserta, al via il restauro di facciate stanze e Parco Reale

Sono partiti in questi giorni i lavori di restauro della Reggia di Caserta, che coinvolgeranno il complesso vanvitelliano, dalle superfici esterne, come facciate e tetti, a quelle interne, tra il scalone, le stanze, e opere d’arte; anche il Parco Reale con il Giardino Inglese sarà oggetto di lavori. Le opere sono finanziate con fondi stanziati dal Mibact per un importo di 13 milioni di euro, che rappresenta la prima tranche dell’intero finanziamento pari a 40 milioni di euro; fondi il cui “obiettivo è risolvere in modo strutturale le più urgenti criticità della Reggia”, ha spiegato Tiziana Maffei, direttrice del monumento Unesco. Si tratta di 3 distinti lotti con altrettanti cantieri, che partiranno a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro e che si concluderanno, ha annunciato Maffei, “entro la fine del 2020. I tempi sono stretti ma ce la faremo. Si tratta di opere fondamentali per la Reggia, la cui cura e manutenzione rappresentano una sfida importante; ricordo che la Reggia è il più grande Palazzo Reale d’Europa, con tutte le criticità che ne derivano”.

Non dovrebbero esserci disagi per i visitatori; la Direzione ha predisposto diversi percorsi di visita proprio in base all’avanzamento dei cantieri, che potranno essere anche visibili ai turisti. Il primo lotto di lavori prevede il risanamento dei tetti, in passato oggetto di crolli, e il restauro delle facciate, “dove – ha spiegato la funzionaria della Reggia Flavia Belardelli – è stata rilevata una condizione generalizzata di disconnessione del materiale lapideo di rivestimento, con conseguente rischio di distacco”.
Importante l’intervento previsto alla copertura della cappella Palatina, dove qualche anno fa si verificò il crollo di uno degli abbaini, che attualmente è puntellato. Il secondo lotto di opere prevede interventi conservativi sui pavimenti, sulla veste decorativa, come la finitura a foglia d’oro, sui portelloni interni e sul rivestimento marmoreo delle rampe meridionale e settentrionale dello scalone d’onore; saranno restaurati gli arredi lignei di maggiore pregio, quali i due letti monumentali di Gioacchino Murat e di Francesco II e i due comodini della camera da letto di Murat.
Il terzo lotto prevede l’esecuzione di lavori in quattro aree – due ubicate nel Parco reale (Peschiera grande e la Cascata grande) e 2 nel Giardino inglese (Palazzina inglese e Serre) – che saranno parzialmente interdette alla visita.

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