C’è più Campania fra i comuni censiti da Legambiente

Cresce il numero di località segnalate dalla Guida Blu

Cresce la presenza di comuni della Campania nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club. E crescono le vele assegnate alle località costiere, quale testimonianza del mare pulito, del rispetto per l´ambiente e l’attenzione alla sostenibilità. Le tradizionali Cinque Vele sono state assegnate a Pollica, Acciaroli e Pioppi ma altre 22 località costiere sono state inserite nell´elenco dei meritevoli.
Al secondo gradino del podio della classifica regionale si trova Centola-Palinuro, nel Salernitano, con quattro vele. Seguono le otto località a tre vele: Positano, Castellabate, Cetara, Pisciotta, Capaccio-Paestum, San Giovanni a Piro-Scario, in provincia di Salerno, Anacapri, Capri in provincia di Napoli. Sono tredici invece, i comuni a due vele: Vico Equense,Massa Lubrense, Procida, Ischia e Sorrento, in provincia di Napoli, Ascea, Acropoli, Sapri, Camerota, Casal Velino, Amalfi, Vietri sul Mare e Praiano, nel Salernitano.
“Finalmente qualche buona notizia – ha detto Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania – questo territorio vede premiato con il riconoscimento delle vele della Guida Blu un Comune in più rispetto allo scorso anno. Bisogna proseguire sulla via del miglioramento, per un turismo sostenibile ed eco-compatibile, combattendo l´abusivismo edilizio che tanti danni ha arrecato alla nostra regione”.
“Le località inserite nella Guida Blu sono tutti luoghi che hanno scommesso sulla qualità – ha spiegato Gianluca Della Campa, portavoce di Goletta Verde – L´assegnazione delle vele è il risultato a cui si giunge incrociando 128 indicatori, che prendono in esame le qualità ambientale e dei servizi ricettivi e l´uso del suolo, la biodiversità, le politiche per la mobilità, quelle per l´energia e per il trattamento dei rifiuti”.

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