venerdì, 23 Ottobre 2020

Nel 2014 in Campania aumento del turismo a +20% tra italiani e stranieri

La Campania raccoglie buoni dati dal turismo dello scorso anno: +20% a Napoli, +30% a Salerno, +12% nella Penisola Sorrentina e a Capri; un aumento del 20% dei passeggeri internazionali, che consolida la tendenza che vede prevalere i turisti stranieri, e un incremento della stessa percentuale tra gli stand della Campania alle fiere nazionali ed internazionali.
Inoltre, i dati forniti dalla Regione registrano anche attracchi di nuove compagnie di crociera nei porti di Napoli, Salerno, Sorrento e anche Pozzuoli.

L’assessorato regionale al Turismo segnala anche la tendenza, verificatasi soprattutto in Costiera Amalfitana, dell’affitto di prestigiose ville per le vacanze da parte di brasiliani, americani e russi, e il trend positivo che continua nel comparto enogastronomico.

“Il risultato premia l’intero ‘Sistema Campanià e la scelta realizzata dalla Giunta Caldoro di puntare in modo determinato al rilancio del ‘brand’ della nostra regione – dice Pasquale Sommese, assessore al Turismo e ai Beni culturali – abbiamo realizzato quest’anno 61 grandi eventi, destagionalizzando il turismo e creando le condizioni ottimali per incrementare l’affluenza, con iniziative diffuse su tutto il territorio, che vanno avanti anche in queste ore, come a Capri dove sono presenti tante star del mondo dello spettacolo, e nelle tante altre realtà costiere ed interne del territorio campano.

La nuova legge regionale sul turismo che ha segnato il 2014 – aggiunge – sostiene con forza le sinergie tra pubblico e operatori privati impegnati a gestire le funzioni delegate dalla Regione, e rappresenta in tal senso una opportunità per potenziare e far crescere ulteriormente il settore. Ai Comuni ora il compito di offrire città accoglienti anche per gli ospiti stranieri, e servizi essenziali, come trasporti efficienti, sicurezza, decoro urbano, che rappresentano le precondizioni per continuare sulla via di uno sviluppo economico e occupazionale che vede nel turismo e nei beni culturali la principale risorsa della Campania. Oggi – conclude – l’obiettivo non è più competere con le altre città italiane, ma con le più importanti capitali europee”.

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