sabato, 19 Settembre 2020

Spettacolo equestre alla Reggia di Carditello per rivivere i fasti dei borboni

La Fondazione Real Sito di Carditello aprirà al pubblico gli spazi esterni della sede reale con uno spettacolo equestre che rievocherà quelli che erano offerti dal re in occasione di feste di particolare rilevanza. La manifestazione, intitolata “Cavalli e cavalieri”, organizzata per sabato 29 ottobre, si svolgerà in tre parti: la rievocazione storica, il cavallo Persano a Carditello nel XVIII secolo; il saggio d’alta scuola italiana; le esibizioni del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo con fanfara.

L’iniziativa trae ispirazione dalla reale vista condotta nella reggia durante il regno borbonico. Carditello, infatti, non era solo un luogo di sosta e svago per il re, stanco dalla caccia, ma si poneva come un’azienda modello, dalle mumerose vocazioni: agricoltura, produzione casearia e allevamento di bufale e cavalli Persano. Alla kermesse sono stati invitati Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali e turismo; Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole; il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il sindaco del comune di San Tammaro Emiddio Cimmino. A fare da padrone di casa sarà Luigi Nicolais, presidente della Fondazione, nata da un accordo tra il Mibact, la Regione Campania e il Comune di San Tammaro. Con questa iniziativa, si legge in una nota, la Fondazione “intende iniziare un percorso di incontro con il pubblico e con le realtà locali in attesa che vengano conclusi i lavori di restauro e siano resi accessibili anche gli spazi interni”.  

News Correlate