giovedì, 24 Settembre 2020

Cgil denuncia: Stazione Centrale di Napoli un inferno

Il sindacato sottolinea il pessimo stato in cui versa l’area

"Nell'area della Stazione Centrale di Napoli si continua ad assistere a spettacoli indecorosi e non degni del terzo millennio. Eppure si tratta del primo biglietto da visita per i turisti che fanno visita alla nostra città". E' quanto rileva, in una nota, il segretario generale della Cgil di Napoli, Peppe Errico che denuncia il degrado della fermata ferroviaria.
"La sensazione – sottolinea Errico – è che siano assenti le forze dell'ordine, le istituzioni e lo stesso Stato, come se si entrasse in un girone dantesco: appena sceso dal treno il visitatore è avvicinato pressantemente da tassisti abusivi, da bande di truffatori che lo circondano allo scopo di operare raggiri di tutti i tipi, il tutto in un contesto di immondizia, sporcizia e fetori maleodoranti".
Errico si chiede poi perché nei vari tavoli istituzionali, nelle intenzioni di chi rappresenta il territorio, si dice che il turismo sia sicuramente una fonte di sviluppo per Napoli e per il Mezzogiorno intero. "Ma costoro pensano forse che l'inferno della Stazione Centrale sia folklore?".
"La Cgil di Napoli per un vero rilancio del turismo nella città – conclude Errico – sin da oggi chiede che venga indetta in tempi brevissimi una riunione presso la Prefettura con le forze dell'ordine, i rappresentanti preposti degli enti locali, associazioni politiche, sociali e religiose e di volontariato, associazioni produttive, del commercio e degli albergatori allo scopo di riprendere un confronto iniziato anni or sono e di pianificare un piano che combatta l'emergenza presente nel territorio della Stazione Centrale di Napoli e si creino i presupposti per un vero e concreto sviluppo".

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