Parte la Cabina di regia per la rete aeroportuale regionale
05 Ottobre 2026, 10:15
È diventata ufficialmente operativa la Cabina di regia per lo sviluppo del sistema aeroportuale dell’Emilia-Romagna, l’organismo istituito da una legge regionale per coordinare la crescita infrastrutturale dei territori che ospitano gli scali di Bologna, Parma, Forlì e Rimini. L’obiettivo primario è definire una strategia integrata per leggere le dinamiche del traffico aereo in una dimensione regionale, rafforzando le connessioni con la rete del trasporto pubblico, il comparto turistico e la logistica.
Alla prima riunione operativa a Bologna, presieduta dall’assessora regionale ai Trasporti Irene Priolo, hanno preso parte i Comuni sede di aeroporto, i quattro gestori (AdB Spa, F.A. Srl, So.Ge.A.P. Spa e AiRiminum 2014 Spa) e Unioncamere Emilia-Romagna. Nel corso dell’incontro è stato tracciato il bilancio del traffico regionale, che nel 2025 ha movimentato complessivamente 11,8 milioni di passeggeri: Bologna ha concentrato la quota principale pari al 94%, Rimini si è attestata al 3,4%, mentre Parma e Forlì registrano ciascuna l’1,3% del volume complessivo.
Durante i lavori è stata richiamata la misura strategica promossa dalla Regione per sostenere il rilancio degli scali minori, che prevede l’azzeramento dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco per gli aeroporti con traffico annuo inferiore ai 700mila passeggeri.
“I quattro scali presentano caratteristiche differenti e proprio per questo è necessario lavorare in una logica di sistema, individuando complementarità e connessioni – hanno sottolineato l’assessora ai Trasporti Irene Priolo, il vicepresidente della Regione Vincenzo Colla e l’assessora al Turismo Roberta Frisoni, evidenziando come tra le strutture del territorio non vi sia bisogno di alcuna competizione interna.