lunedì, 23 Novembre 2020

Bologna, ultimi appuntamenti per gli eventi al Cimitero Monumentale della Certosa

Con l’avvicinarsi di Ognissanti, domenica 1 novembre, e della Commemorazione dei Defunti, lunedì 2 novembre, si avvia verso la conclusione l’edizione 2020 della rassegna di eventi culturali ‘Certosa di Bologna’. Calendario estivo curato, come ogni anno, dal Museo civico del Risorgimento | Istituzione Bologna Musei in collaborazione con Bologna Servizi Cimiteriali, per favorire la promozione e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale racchiuso nel complesso monumentale.

È un bilancio pienamente soddisfacente e positivo quello che emerge da un calendario necessariamente rimodulato e ripensato, sia nell’articolazione della programmazione sia nelle modalità di fruizione. Un risultato reso possibile in primo luogo dalla capacità flessibile e reattiva dimostrata dagli organizzatori e dalle associazioni e soggetti del terzo settore, le cui proposte artistico-culturali sono state selezionate tramite avviso pubblico, di adeguarsi alle misure disposte per il contenimento della pandemia, che – è sempre bene ribadirlo date le difficili circostanze sfidanti – non va mai data per scontata. Dal 18 giugno al 16 ottobre sono stati circa 2400 i partecipanti prenotati in presenza ai 48 eventi serali – tra spettacoli itineranti, passeggiate tematiche, visite guidate e rappresentazioni teatrali – che hanno trovato uno scenario unico, per suggestione e fascino, nel Cimitero Monumentale della Certosa con la sua spettacolare galleria di monumenti che raccontano la storia della Bologna di Otto e Novecento.

Agli eventi in presenza si è affiancata un’intensa attività online, proposta in particolare attraverso il format della diretta Facebook con il ciclo La Storia #aportechiuse. Vari ospiti, tra i quali artisti e guide protagonisti degli appuntamenti dal vivo della rassegna, si sono alternati sulle pagine di Museo civico del Risorgimento, Associazione Amici della Certosa e Didasco, per raccontare episodi, curiosità e spunti, ogni volta diversi, su vicende e personaggi dell’arte e della storia bolognese intrecciati con la storia del cimitero, oppure per presentare anticipazioni sugli appuntamenti stessi. Il racconto online proseguirà con 3 appuntamenti alla settimana fino al termine della rassegna, fissato al 2 novembre prossimo, per poi passare a due dirette settimanali il lunedì e il martedì.

A partire da lunedì 26 ottobre 2020 tornerà inoltre ad essere disponibile il servizio di accoglienza e orientamento presso l’Info Point storico artistico, rimasto finora chiuso al pubblico per l’emergenza sanitaria. In attesa che possano parteciparvi nuovamente anche i volontari dell’Associazione Amici della Certosa, a garantirne l’apertura saranno i giovani mediatori culturali selezionati e formati nell’ambito di MIA – Musei Inclusivi e Aperti – l’innovativo progetto di Istituzione Bologna Musei finanziato dai Fondi Strutturali europei PON Metro 2014 – 2020 e affidato al raggruppamento d’imprese ‘Senza Titolo’ – Aster – Tecnoscienza – che proprio nei giorni scorsi hanno intrapreso la fase operativa dell’esperienza nei luoghi della cultura.

www.museibologna.it/risorgimento

(Foto_Alice_Stella)

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