Ecco la guida ai percorsi di Emilia Bike Experience
30 Aprile 2026, 09:45
Dall’Appennino Tosco-Emiliano alla pianura del Po, passando per parchi naturali, castelli storici e la celebre Food Valley: Visit Emilia promuove il territorio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia attraverso Emilia Bike Experience, una rete strutturata di itinerari ciclabili pensata per valorizzare il turismo slow su due ruote.
Il progetto raccoglie numerosi percorsi che attraversano paesaggi molto diversi tra loro, dalle salite appenniniche alle ciclabili fluviali. In totale sono 27 gli itinerari disponibili anche sull’app Komoot, con tracciati differenziati per tipologia di bici, livello di difficoltà e caratteristiche del territorio. Mappe scaricabili, indicazioni tecniche e informazioni aggiornate permettono di organizzare esperienze adatte sia alle famiglie sia ai cicloturisti più esperti.
Tra le proposte più suggestive ci sono le Ciclovie dei Parchi e Castelli del Ducato, circa 150 chilometri tra aree protette e borghi medievali. La Ciclovia dello Stirone segue per oltre 40 chilometri il torrente omonimo nel Parco regionale dello Stirone e del Piacenzano, mentre la Ciclovia del Taro attraversa il Parco fluviale fino all’antico centro monastico di Oppiano, lungo la Via Francigena. Nei dintorni di Parma si sviluppano inoltre i percorsi del Parco regionale dei Boschi di Carrega, immersi tra querceti e castagneti.
Per gli appassionati di mountain bike, l’Appennino Tosco-Emiliano offre numerosi tracciati tra natura e panorami d’alta quota. L’Alta Val Parma MTB propone otto percorsi tra il Parco dei Cento Laghi e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, mentre la Cento Laghi Bike attraversa un’area MAB Unesco con oltre 800 metri di dislivello e diversi laghi glaciali lungo il tragitto. Ancora più ampia la rete dell’Appennino Reggiano Bike, che conta oltre 700 chilometri di itinerari tra la Pietra di Bismantova, il Monte Cusna e i laghi del Ventasso. In provincia di Piacenza si sviluppano inoltre le ciclovie della Val Trebbia e i percorsi della Val Nure, con centinaia di chilometri di sentieri dedicati alla mountain bike.
Il cicloturismo in Emilia si intreccia inevitabilmente con l’enogastronomia. La Food Valley Bike collega Parma a Busseto lungo un percorso di circa 80 chilometri che attraversa i luoghi simbolo della produzione del Culatello di Zibello e di altri prodotti tipici del territorio. L’itinerario permette anche di visitare i Musei del Cibo dedicati a eccellenze come Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta, vino e salumi della tradizione.
Spazio anche alla dimensione culturale con i percorsi di Pedalart, 19 itinerari che uniscono arte, storia e paesaggio tra castelli, ville storiche e architetture liberty. Tra questi la Greenway delle Residenze Ducali Parmensi, dedicata ai luoghi della duchessa Maria Luigia, e il Sentiero d’Arte che parte dal Castello di Torrechiara e integra opere contemporanee fruibili anche tramite realtà aumentata.
Il calendario cicloturistico è arricchito da numerosi eventi. Tra gli appuntamenti del 2026 figurano L’Ingorda, pedalata enogastronomica lungo la Food Valley Bike, il Rally di Romagna a Salsomaggiore Terme, la competizione su pista 6 Giorni delle Rose al Velodromo di Fiorenzuola d’Arda e diverse manifestazioni dedicate al cicloturismo e al gravel, come Emilia Gravel e Gravel Gourmet.
Un programma che conferma l’Emilia come destinazione sempre più strutturata per il turismo su due ruote, capace di unire natura, cultura e gastronomia in un’unica esperienza di viaggio.