Visit Emilia è certificata GSTC per il turismo sostenibile

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Visit Emilia (Destinazione Turistica Emilia) ha conquistato ufficialmente la certificazione del Global Sustainable Tourism Council (GSTC), l’organismo internazionale di riferimento per gli standard del turismo sostenibile. Rilasciato dall’ente certificatore Vireo al termine del progetto “Emilia sostenibile”, il riconoscimento abbraccia un territorio di 8.324 km² e circa 1,28 milioni di abitanti distribuito tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. L’area emiliana diventa così la destinazione certificata più ampia per estensione nel mondo occidentale e la più complessa a livello globale per equilibrio tra popolazione residente, patrimonio storico, morfologia e offerta di servizi.

Un percorso corale: governance, stakeholder e patrimonio naturale
Il processo di accreditamento ha richiesto un anno di analisi e confronto partecipato sul territorio, coordinato con la consulenza strategica di Virtou e il sostegno della Camera di Commercio dell’Emilia:

  • Coinvolgimento del territorio: promossi 24 incontri pubblici (9 con imprese e stakeholder, 15 con associazioni e operatori) per raccogliere le buone pratiche già attive, tra cui i progetti KilometroVerdeParma, Reggio 2030, i bilanci di sostenibilità aziendali (come Barilla) e le attività del laboratorio universitario RESHub di Piacenza.
  • Valutazione sui 4 pilastri GSTC: la destinazione ha dimostrato piena conformità sui criteri di governance locale, sostenibilità culturale (gestione di borghi, castelli ed eventi), impatto socio-economico (occupazione, mobilità dolce, inclusione) e sostenibilità ambientale.
  • Presidio naturalistico: la destinazione integra il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, i parchi regionali e due Riserve della Biosfera MAB UNESCO (Appennino Tosco-Emiliano e Po Grande).

“Il riconoscimento del GSTC dimostra che un territorio così ampio e diverso, dal Po all’Appennino, può parlare con una sola voce quando sceglie la strada della sostenibilità. È la direzione su cui la Regione sta investendo per un turismo di qualità capace di generare valore e proteggere il patrimonio naturale e culturale”, ha detto Roberta Frisoni, assessora al Turismo della Regione Emilia-Romagna.

“In quest’anno abbiamo ascoltato Comuni, imprese, università e cittadini, scoprendo che la sostenibilità era già un modo di vivere fatto di progetti concreti. La certificazione ci consegna un metodo per continuare a crescere insieme, consentendo ai turisti di vivere il territorio senza consumarlo”, ha aggiunto Simone Fornasari, presidente di Visit Emilia.

“Con i suoi 1,2 milioni di abitanti, Visit Emilia è la destinazione certificata più grande al mondo per complessità abitativa. È un risultato di straordinario valore per l’intero sistema turistico italiano, che testimonia la capacità di coordinare un progetto di portata internazionale“, ha sottolineato Stefano Ravelli, Board Member GSTC e Presidente del GSTC Italy Working Group.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social