venerdì, 21 febbraio 2020

Nuovo marchio, brochure e portale internet per il progetto ‘Vie di Dante’

Sempre più strumenti informativi per il turista che va alla scoperta delle ‘Vie di Dante’, progetto turistico interregionale dedicato ai luoghi tra Toscana e Romagna che il sommo poeta attraversò durante il suo esilio nel 1302 terminato a Ravenna.

Una brochure informativa in 4 lingue e un sito internet ufficiale (www.viedidante.it) aiutano a pianificare la propria esperienza di soggiorno lungo i 7 comuni protagonisti di questa proposta turistica (Firenze, Scarperia e San Piero, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella, Faenza e Ravenna) promossa da Apt Servizi Emilia Romagna e Toscana Promozione Turistica. A contraddistinguere le ‘Vie di Dante’ è anche un’immagine coordinata, con un logo che richiama nelle tonalità di colore (verde e oro) il percorso immerso nella natura dell’Appennino che caratterizza le ‘Vie’, nonché la regalità che contraddistingue il Sommo Poeta.

Realizzata in 4 lingue in 2.500 copie, la brochure attraverso le sue 24 pagine indirizza il turista sulle orme di Dante nel suo esilio intrapreso nel 1302 e terminato a Ravenna, dove ancora oggi sono custodite le sue spoglie.

“La scorsa edizione di Bit –sottolinea Liviana Zanetti, presidente di Apt Servizi Emilia Romagna – ha tenuto a battesimo la presentazione alla stampa del Progetto ‘Vie di Dante’, frutto di una virtuosa sinergia tra gli enti di promozione turistica di Emilia Romagna e Toscana. Ora torniamo acon adeguati strumenti promozionali e un’offerta di proposte soggiorno, frutto degli incontri con gli operatori dell’ospitalità dei territori coinvolti che abbiamo tenuto nel corso dell’anno. La Romagna e la Toscana si presentano quindi sul mercato internazionale delle vacanze con una proposta competitiva all’insegna del turismo d’esperienza, con cui ci avviciniamo alle celebrazioni, nel 2021, per i 700 anni dalla scomparsa del Sommo Poeta”.
Oltre alle tappe ‘obbligate’ non mancano suggerimenti originali, come la visita delle 3 lapidi dantesche nl Quartiere Medievale di Firenze, il trekking all’Eremo di Gamogna (nel territorio di Marradi), antico complesso monastico del 1053, la tappa nella Grotta Tanaccia, una delle più belle grotte della Vena del Gesso di Brisighella, nel ravennate, o la visita con naso all’insù di Palazzo Milzetti a Faenza, con i suoi meravigliosi soffitti affrescati secondo lo stile Neoclassico.
E, per ognuno dei 7 comuni non possono mancare le indicazioni dei piatti della tradizione e dei prodotti tipici da assaporare per una completa esperienza dei luogi visitati. Una guida che non intende essere esaustiva, quanto piuttosto suggerire un percorso che può essere arricchito e completato con le informazioni dettagliate reperibili sul sito www.viedidante.it.

Qui il turista potrà anche scegliere tra le tante proposte di soggiorno offerte da una quarantina di operatori turistici. Si va dalla proposta di un weekend a quella di 5/7 giorni.

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