Boom del wedding tourism: 213 mln di euro di fatturato nel 2025
18 Febbraio 2026, 09:45
La Toscana si conferma destinazione top in Italia nel settore wedding, con numeri in crescita anche nel 2025. Lo rivela un’indagine di Fondazione Destination Florence e Centro studi turistici di Firenze: nel 2025 i matrimoni degli stranieri in Toscana hanno generato un fatturato da 213,7 milioni di euro (+14,1%), con 514mila presenza turistiche collegate alle celebrazioni (+10,5%) e una spesa media di 74.700 euro per ogni evento (+8,8%). Tra ville, casali e borghi, in totale la regione ha ospitato 2.860 matrimoni di coppie straniere (+4,8%), con 190 unioni civili tra persone dello stesso sesso. Ma secondo l’indagine il numero di eventi è destinato a crescere: stimato un +5,3% nel 2026.
“Investire su questo settore consente di pianificare e governare i flussi di visitatori secondo i principi di diffusione territoriale e temporale degli arrivi – ha detto alla presentazione dell’indagine l’assessore allo sviluppo economico e al turismo di Firenze Jacopo Vicini – per questo motivo l’investimento sul wedding turistico sta a pieno titolo nel decalogo per il turismo del 2026 che abbiamo approvato in giunta”.
Si tratta di un comparto tra i “più strutturati e governabili del turismo toscano – ha spiegato Laura Masi, presidente di Fondazione Destination Florence – in grado di rafforzare il modello di destinazione diffusa: oltre a Firenze, la ricerca ha mostrato come siano sempre più richieste mete come Chianti, Val d’Orcia, colline senesi, Val d’Elsa, Val di Cecina, Valdera e anche l’isola d’Elba”.

Significativo il dato sulla destagionalizzazione: calano le celebrazioni nei mesi tra giugno e settembre (-4%), mentre aumentano nel primo (+1,6%) e nell’ultimo trimestre (+2%) dell’anno. Oltre la metà delle coppie arriva da paesi extraeuropei, in primis Stati Uniti, seguiti da Inghilterra, ma segnali positivi arrivano anche da Paesi Bassi, Australia e Canada. Diverse invece le tendenze per i matrimoni delle coppie italiane residenti fuori regione: 620 in totale, in calo del -4,6% rispetto al 2024. Giù anche il numero medio degli invitati (da 91,6 sceso a 85,8) e la spesa media per l’evento, stimata in circa 42.900 euro. In totale questo comparto ha generato un fatturato di circa 26,7 milioni di euro (-4,7%) nel 2025.
Tra le iniziative dedicate alla destagionalizzazione del turismo rientra ‘The Art of Winter’, progetto promosso da Fondazione Destination Florence per valorizzare Firenze e la Toscana come destinazione romantica ed elegante anche nei mesi invernali. L’iniziativa punta a posizionare la destinazione come meta d’eccellenza per il romance travel anche al di fuori della stagione tradizionale, raccontando il fascino più autentico di Firenze quando i flussi turistici diminuiscono e la città rivela un’atmosfera più intima e raffinata.
“Oggi osserviamo dati particolarmente positivi per le presenze legate ai matrimoni a Firenze e in tutta la Toscana – dice l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini – all’interno di un report utile a monitorare e analizzare dati di un settore prezioso e strategico quale è quello del wedding, per il quale ringraziamo Fondazione Destination Florence e Centro Studi Turistici. Il turismo organizzato dei matrimoni per noi è strategico, perché punta sulla qualità e sulla sostenibilità e a livello locale attiva lavoro con mano d’opera e profili professionali qualificati. Investire su questo settore consente di pianificare e governare i flussi di visitatori secondo i principi di diffusione territoriale e temporale degli arrivi, per questo motivo l’investimento sul wedding turistico sta a pieno titolo nel decalogo per il turismo del 2026 che abbiamo approvato in giunta nella seduta di ieri”.