domenica, 15 dicembre 2019

Trieste si prepara ad accogliere il genio di Escher al Salone degli Incanti

Dal 18 dicembre al 7 giugno il Salone degli Incanti di Trieste ospiterà una mostra dedicata al pittore olandese Maurits Cornelis Escher con oltre 200 opere. Saranno presentate per la prima volta accanto alle opere più conosciute dell’artista, la serie I giorni della Creazione, sei xilografie che raccontano la Creazione del Mondo.

L’esposizione è promossa e organizzata dal Comune di Trieste, Assessorato alla Cultura e Gruppo Arthemisia con Generali Valore Cultura, in collaborazione con M. C. Escher Foundation, curata da Federico Giudiceandrea. Special partner Ricola e Media coverage by Sky Arte, con la collaborazione di Promoturismo FVG.

“Forti del grande potenziale attrattivo del Salone degli Incanti – ha detto l’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi – un ‘contenitore’ accanto al mare e del significativo risultato della mostra ‘Lego’ che ha registrato ben 51mila visitatori, ci siamo affidati ancora una volta ad Arthemisia con l’obiettivo di incrementare ulteriormente il turismo-culturale nella nostra città, a beneficio anche dell’indotto economico e delle strutture ricettive e commerciali, in un periodo invernale con flussi turistici inferiori alla stagione estiva”.

“Trieste è il brand principale della nostra Regione su cui puntiamo – ha rilevato Lucio Gomiero di PromoTurismoFvg – e questa mostra, altamente significativa, testimonia l’impegno di PromoTurismoFVG anche in ambito culturale. Far bene per Trieste vuol dire portare vantaggio alla nostra Regione”.

PromoTurismoFVG, con Confindustria Venezia Giulia, Federalberghi Trieste e Associazione Bed and Breakfast FVG consentirà di attuare un’iniziativa unica e sperimentale in Italia: offrire il biglietto gratuito della mostra a tutti coloro che soggiorneranno almeno 1 notte negli alberghi di Trieste che aderiscono all’iniziativa ‘Gift for Guests’, che mira a incentivare il turismo culturale in città, premiando i turisti con un regalo, offerto grazie agli introiti dell’imposta di soggiorno.

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