Sauris-Zahre ottiene la certificazione GSTC
19 Maggio 2026, 10:30
Sauris-Zahre compie un nuovo passo nel percorso verso un turismo responsabile e sostenibile ottenendo la certificazione del GSTC – Global Sustainable Tourism Council, organismo internazionale nato nell’ambito del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente e dell’Organizzazione Mondiale del Turismo. La consegna ufficiale dell’attestazione alla Rete d’Imprese Sauris-Zahre è in programma domenica 17 maggio 2026 alla Sala Gradoni-Kursaal di Sauris di Sotto, nell’ambito dell’evento ‘De Zhare Lebet’.
Già riconosciuto nel 2022 come Best Tourism Village dall’UNWTO, il borgo carnico entra così tra le sole 21 destinazioni italiane certificate GSTC e diventa la seconda in Friuli Venezia Giulia dopo Tarvisio. Un risultato che premia un modello di sviluppo fondato su autenticità, tutela del patrimonio culturale e ambientale, valorizzazione delle comunità locali e gestione sostenibile del turismo.
La certificazione arriva al termine di un percorso avviato nel 2024 e coordinato dalla Rete d’Imprese Sauris-Zahre, grazie ai fondi del Bando Montagna Italia del Ministero del Turismo. Determinante anche il supporto tecnico di Etifor, spin-off dell’Università di Padova, insieme alla Cabina di Regia territoriale che ha coinvolto istituzioni, associazioni, giovani e PromoTurismoFVG.
Il riconoscimento GSTC si basa su rigorosi standard internazionali che valutano governance sostenibile, impatto socioeconomico, tutela culturale e gestione ambientale. Per Sauris-Zahre rappresenta non solo una certificazione formale, ma il riconoscimento di pratiche che fanno parte della quotidianità del borgo da decenni.
La sostenibilità, infatti, è parte integrante della storia della località: dagli anni Ottanta con il “Progetto Sauris”, nato dopo il terremoto del 1976, fino alla nascita nel 1994 del primo Albergo Diffuso d’Italia, oggi unica struttura alberghiera italiana certificata GSTC. Un modello che ha saputo contrastare lo spopolamento delle aree montane attraverso un turismo lento, autentico e integrato con il territorio.
La Rete d’Imprese Sauris-Zahre riunisce oggi 15 realtà locali tra ospitalità, artigianato, agroalimentare e servizi, accomunate dall’obiettivo di promuovere esperienze sostenibili e modelli di business competitivi senza rinunciare alle tradizioni e all’identità culturale della comunità saurana.
Con i suoi 390 abitanti distribuiti tra Sauris di Sopra, Sauris di Sotto, Lateis e le altre località del territorio, Sauris-Zahre è la più piccola destinazione certificata GSTC in Italia. Un borgo alpino che punta su natura, autenticità e qualità dell’esperienza turistica, valorizzando il patrimonio paesaggistico, la lingua saurana, le tradizioni locali e uno stile di vita in equilibrio con l’ambiente.
La certificazione rappresenta anche un vantaggio competitivo in vista dell’entrata in vigore, da settembre 2026, della Direttiva UE contro il greenwashing, che imporrà controlli più stringenti sulle dichiarazioni ambientali. Sauris-Zahre si presenta così già allineata agli standard internazionali richiesti dal mercato del turismo sostenibile.
Tra le prossime iniziative in programma figurano “Villaggio Selvaggio”, dal 31 maggio al 2 giugno 2026, dedicato alle famiglie con oltre cento attività nella natura, oltre agli eventi “Gumala Gumala” e “Gebele”, pensati per promuovere un turismo lento e autentico durante tutto l’anno.