Fiavet Lazio, confronto sulla nuova Legge Regionale

Le proposte di modifica saranno inviate alla Commissione di studio

Generale “impoverimento” dell’attuale legislazione, rinvio di importanti problematiche e una semplificazione eccessiva nelle pratiche di accesso al settore. Ecco i principali punti della nuova Legge regionale dibattuti nel corso dell’ultima riunione di Fiavet Lazio, convocata perché le adv facessero sentire la propria voce dando un contributo concreto al miglioramento alla nuova legge in via di approvazione in questi giorni. Al termine dell’incontro è stato approvato il testo finale delle osservazioni sul progetto di legge che verrà inviato alla Commissione di studio regionale prima del “sì” definitivo alla nuova normativa. “La nostra associazione – ha spiegato Cinzia Renzi, presidente Fiavet Lazio – ha seguito con molta attenzione l’iter legislativo del progetto. Ora vogliamo richiamare l’attenzione su quelle che crediamo siano le principali lacune del nuovo testo di legge. La proposta di legge regionale non regola più tutti gli aspetti delle attività di agenzia e detta scarne regole di principio, rinviando la regolamentazione di dettaglio all’emanazione di un Regolamento autorizzato, che dovrà essere adottato entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge regionale. Tale rinvio al Regolamento attuativo denota una preoccupante tendenza della Regione a rimandare la risoluzione delle vere problematiche del settore delle adv ad una fase successiva, con incertezza sui reali tempi e sulle modalità di concertazione con le associazioni di categoria. La nuova normativa prevede poi uno “snellimento” nelle pratiche di accesso al settore, a danno delle garanzie di professionalità finora richieste alla categoria. Infine, il nuovo testo di legge abolisce il Comitato Tecnico-Consultivo Regionale senza prevedere nessun altro comitato o consulta che possa svolgere funzioni di concertazione per l’attività regionale in materia turistica”.

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