lunedì, 21 Settembre 2020

Fori Imperiali, risorge il Tempio della Pace

Entro il 21 aprile 7 colonne in granito rosa di Assuan verranno innalzate e due di queste saranno già visibili al pubblico. In tal modo il Tempio della Pace si prepara a risorgere, cambiando lo scenario dei Fori Imperiali. A dare il via al progetto Ignazio Marino, sindaco di Roma, che ha annunciato un altro piano per il futuro assetto dell’area archeologica: i lavori di scavo che, grazie al mecenatismo dell’Azerbaigian, partiranno in via Alessandrina entro quest’estate.    

Marino ha fatto un sopralluogo in via dei Fori Imperiali assieme agli assessori alla Cultura e ai Lavori Pubblici, Giovanna Marinelli e Maurizio Pucci e al sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Claudio Parisi Presicce.

Prevista anche una seconda fase del progetto in cui si ricostruirà sul piano del portico un tratto del tetto di circa 5 mq, grazie al ritrovamento di tegole e coppi marmorei integri. Al termine dei lavori, sarà possibile immaginare una parte di ciò che gli occhi dei romani ammirarono nel 75 d.C., l’anno in cui l’imperatore Vespasiano vide realizzati i lavori di costruzione del tempio che volle dedicare alla Pace.   

“È emozionante dare l’avvio a questi lavori. Sono oltre 30 anni che non venivano più eseguiti lavori di anastilosi di colonne – ha sottolineato Marino – Questo luogo è importante perché non era soltanto un luogo sacro dove si veniva per meditare, ma anche uno spazio museale, uno dei più antichi nella storia di Roma. Oggi avviamo la riedificazione di 7 colonne che cambieranno lo scenario dei nostri Fori e ci prepariamo così a queste giornate straordinarie di aprile quando la parte imperiale sarà illuminata da un grande artista contemporaneo come Vittorio Storaro”.    

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