martedì, 22 Settembre 2020

Roma, le monetine delle fontane saranno usate per i restauri

Le monete lanciate nelle fontane storiche di Roma andranno a rimpinguare le casse del Campidoglio e finanziare futuri restauri di monumenti e opere d’arte.

La giunta capitolina, infatti, ha dato l’ok ad una delibera che fa diventare il Comune di Roma esclusivo e legittimo ‘proprietario’ delle monete lanciate nelle fontane della Città Eterna.
Ovviamente l’indebita sottrazione delle monete da parte di terzi non autorizzati configura il reato di furto, previsto e punito a norma di legge. Le risorse recuperate dalle monetine saranno destinate al finanziamento degli interventi conservativi del patrimonio storico-artistico.

“È un processo non così semplice come potrebbe sembrare – commenta Giovanna Marinelli, assessore alla Cultura – perchè le monete vanno raccolte, selezionate, pulite e infine contate dalla Banca d’Italia, che trasferisce alla Sovrintendenza tutte le monete già in euro e poi il corrispettivo della conversione delle valute straniere. È un modo per mettere a regime le donazioni che vengono fatte e che saranno destinate al restauro del patrimonio culturale e archeologico. La Fontana di Trevi non rientra tra queste – precisa Marinelli – perché c’è ancora in vigore una convenzione con la Caritas per circa 2 anni”.

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