Mamdani a Gualtieri: NY e Roma città più iconiche al mondo
21 Maggio 2026, 11:15
Si delinea l’asse Roma-New York sulla cultura. Il primo municipio della Capitale e il presidente del distretto di Manhattan Brad Hoylman-Sigal, ricevuto anche dal sindaco Roberto Gualtieri, hanno firmato il primo Protocollo d’intesa per la Cooperazione culturale tra grandi centri storici urbani. Si tratta di un’iniziativa nell’ambito del Forum Cultura Romacentro, con vari ospiti internazionali, promosso dall’assessorato alla Cultura del municipio, al Tempio di Adriano.
Il sindaco New York Zohran, Kwame Mamdani, ha quindi inviato un videomessaggio a Gualtieri e al Municipio, in occasione dell’apertura del Forum: “Caro Sindaco Gualtieri, Presidente Bonaccorsi, Assessora Ghia, egregi ospiti, amici a Roma. È un onore per noi partecipare con il presidente del distretto di Manhattan Brad Hoylman-Sigal oggi per questo importante accordo sulla cultura, sulla responsabilità pubblica e sul futuro delle grandi città storiche. New York City e Roma sono due delle città più iconiche al mondo, sono luoghi di creatività, diversità ed energia civica”, afferma Mamdani.
“Appartengono ai loro cittadini ma anche all’immaginario globale. Manhattan e il Primo Municipio, condividono qualcosa di profondo, non sono solo distretti amministrativi, sono centri storici viventi. Ogni strada, ogni piazza, ogni palazzo portano storie del passato mentre ospitano la vita del presente. Per questo l’accordo tra Manhattan e il primo municipio è così significativo – precisa il sindaco – Questa partnership riconosce che i centri storici non devono diventare musei di sé stessi ma devono rimanere luoghi vivaci, inclusivi e abitati dai loro residenti”.
“Con questo accordo apriamo un percorso di cooperazione tra due straordinari centri urbani con uno scambio di idee sulla governance culturale, gli spazi pubblici, le scuole, la gestione del turismo, l’innovazione, sulla sostenibilità e la partecipazione civica – prosegue il primo cittadino di NY -. In un periodo in cui il mondo spesso si sente diviso, i rapporti tra città diventano ponti di speranza e di intelligenza – aggiunge – . Mi congratulo con tutte le persone che hanno resto questo momento possibile. Che questo sia solo l’inizio di una lunga amicizia tra Manhattan e Roma. Grazie e saluti da New York City”.