domenica, 18 Aprile 2021

Viterbo torna a essere capitale del turismo sociale

Dal 2 al 5 marzo l’Hotel Salus Terme farà da cornice alla Btsa

Il Turismo Sociale e Associato torna alla ribalta con la Btsa, la Borsa giunta alla XIII edizione che quest'anno torna nella sua sede originaria, l'Hotel Salus Terme, dal 2 al 5 marzo. La manifestazione è stata presentata a Roma nella sede dell'Enit. L'incontro ha vissuto un suo prologo con l'intervento, non programmato, del direttore generale dell'Enit, Andrea Babbi, il quale ha sottolineato come, "in un momento di difficoltà per il turismo nazionale, manifestazione come la Btsa possono rappresentare un momento di confronto, oltreché di promozione, per l'intero sistema turistico nazionale".
Per la Provincia di Viterbo era presente l'assessore al Turismo, Andrea Danti, secondo cui "la Btsa  rappresenta per la Tuscia un'opportunità da non perdere, perché fornisce ai tanti buyer italiani e stranieri presenti l'opportunità di conoscere e apprezzare i nostri territori e le sue potenzialità".
"Un evento – ha dichiarato il neo assessore al Turismo del Comune di Viterbo, Luigi Maria Buzzi – strategico per l'economia di un territorio e che riesce ad attirare ogni anno diverse centinaia di operatori con uno spiccato orientamento imprenditoriale".  
Per Vincenzo Peparello, presidente del CAT di Viterbo, "la presenza nei giorni della Btsa di centinaia di operatori turistici provenienti da tutta Italia e dall'estero consentirà di far conoscere l'intera Regione, sia attraverso gli educational che organizzeremo, sia attraverso i contatti e le contrattazioni".
Sul ruolo del Turismo Associato e Sociale è intervenuto Nicola Ucci, patron della manifestazione: "in questi anni abbiamo assistito ad un cambio profondo nella struttura, nei contenuti, nella considerazione stessa della vacanza e del turismo. I cral, i dopolavori, le associazioni culturali, sportive e ricreative rappresentano una significativa quota del mercato turistico italiano ed è a queste figure che la Btsa si rivolge per favorire la commercializzazione della offerta nazionale ed estera".
Il direttore dell'Agenzia di Promozione Turistica, Ersilia Maffeo non ha mancato di sottolineare come "il turismo giovanile, delle famiglie e della terza età, sia il settore di punta nel Lazio che ogni anno, insieme al turismo associato, sviluppa un enorme flusso di viaggiatori gran parte provenienti dai paesi nord europei, sia in termini di fatturato sia di presenze. In questi ultimi anni – ha concluso Maffeo – il turismo sociale e associato si è imposto all'attenzione degli operatori come un vero e proprio fenomeno, in competizione con i canali più tradizionali dell'ospitalità, con la prerogativa di differenziare i periodi di vacanza e di prolungare la durata dei soggiorni".

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