domenica, 19 Settembre 2021

La Riviera di Ponente punta sul turismo subacqueo

Le escursioni subacquee sui relitti e la scoperta della fauna e della flora lungo le coste della Riviera di Ponente sono sicuramente un elemento di attrazione turistica e, per questo motivo l’Upa -Unione Provinciale Albergatori di Savona, ha deciso di puntare sul turismo subacqueo.

“Le escursioni subacquee nel Sud Italia e in altre zone della Penisola – spiega Carlo Scrivano, direttore Upa – ha preso piede da alcuni anni, scoprendo come la capacità redditiva del turismo subacqueo possa essere elevata. Noi faremo la stessa cosa. Ci sono relitti adagiati sui nostri fondali come le navi romane ad Albenga, il Ravenna a Capo Mele o la Haven tra Varazze e Arenzano che sono riconosciuti in tutta Europa e ora spetta a noi saper valorizzare questo segmento.

Basti pensare alla possibilità di accogliere nelle nostre località di mare subacquei non vedenti provenienti dall’Italia e dall’estero. Accompagnati dalle rispettive guide – spiega Scrivano – potranno esplorare i fondali della riserva marina protetta di Bergeggi o della Gallinara tra Alassio e Albenga. Iniziative che ovviamente andranno studiate in sinergia con la Capitaneria di Porto e gli enti locali per rendere le aree protette accessibili ai subacquei non vedenti”.

Da ricordare poi che nel Finalese è attivo il ‘Sentiero Blu’, progetto sportivo-educativo che ha come obiettivo quello di far conoscere l’ambiente tutelato delle beach-rock e accrescere la sensibilità per questi siti costieri di pregio naturalistico. Inoltre, è stato avviato anche il progetto di ‘Swim&Click’, che prevede l’avvicinamento dei partecipanti alla fotografia subacquea riservato ai ragazzi che vogliono fotografare le bellezze dei fondali.

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