Orio al Serio, inaugurato il volo diretto Kuwait-Bergamo
28 Maggio 2026, 11:45
L’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) inaugura tre voli settimanali per Kuwait City, operati dalla compagnia aerea Jazeera Airways. Una rotta, spiega in una nota Regione Lombardia, che non è soltanto turistica: è “un canale diretto tra il tessuto produttivo del Nord Italia e uno dei bacini di consumo ad alto reddito più dinamici del mondo”.
Nel dettaglio, Jazeera Airways collega Kuwait City all’aeroporto di Milano Bergamo con tre frequenze settimanali — lunedì, mercoledì e venerdì — a bordo di un Airbus A320neo. È la prima rotta diretta tra il Kuwait e l’Italia, e porta con sé 1.800 passeggeri al mese nella fase di lancio, con prospettive concrete di aumento delle frequenze. L’aeroporto bergamasco è il punto più baricentrico dell’asse lombardo: da qui si raggiungono in meno di un’ora tutte le province della regione, i distr etti industriali di Brescia e Bergamo, le fiere di Milano, i laghi e le Alpi.
L’assessore regionale al Turismo Debora Massari e il sottosegretario alle Relazioni Internazionali Raffaele Cattaneo hanno espresso soddisfazione per l’apertura di questa nuova rotta, sottolineando il valore strategico del collegamento per l’attrattività e la competitività della Lombardia.
“Questa rotta – ha commentato Massari – è una notizia straordinaria per la Lombardia. I turisti del Golfo scelgono la nostra regione per l’eccellenza della sua offerta e per il made in Italy. Un volo diretto significa più presenze, più spesa sul territorio, più relazioni: è esattamente il tipo di connessione internazionale che vogliamo costruire per rendere la Lombardia sempre più competitiva sui mercati globali del turismo”.
“L’apertura della nuova tratta Bergamo-Kuwait – le ha fatto eco Cattaneo – rappresenta un’ottima notizia per la Lombardia e un passo concreto verso l’ulteriore rafforzamento delle relazioni con i Paesi del Golfo, un’area che consideriamo da tempo strategica per lo sviluppo economico e internazionale del nostro territorio, nonostante le attuali complessità del contesto geopolitico”.