Lago di Como, crescono acquirenti globali e destagionalizzazione
30 Giugno 2026, 09:45
@frank Knight
Il mercato immobiliare di pregio si conferma un formidabile motore di attrazione per i flussi internazionali ad altissima capacità di spesa, modificando il tessuto ricettivo e residenziale dei territori. Secondo i dati diffusi da Knight Frank, il Lago di Como consolida il proprio posizionamento tra le mete più ambite al mondo nel luxury real estate: nel corso del 2025, il mercato comasco ha messo a segno una crescita del 6,5% su base annua, posizionandosi al 19° posto nel PIRI Index (Prime International Residential Index) inserito all’interno del Wealth Report 2026.
Il dato macroeconomico più rilevante per la filiera turistica è la netta destagionalizzazione della destinazione. Il lago non viene più opzionato solo come meta per seconde case estive, ma come residenza principale o semi-permanente per gran parte dell’anno da parte di imprenditori, professionisti e founder stranieri. A guidare la domanda sono soprattutto gli Stati Uniti, seguiti dai mercati del Nord Europa e da un trend in forte ascesa proveniente dal Medio Oriente. Le località top si confermano il centro storico di Como, Cernobbio, Tremezzina e Menaggio, con gli acquirenti focalizzati su proprietà “chiavi in mano”, privacy e alta efficienza energetica.
La solidità della domanda spinge le quotazioni: nel centro storico di Como i valori medi oscillano tra i 5.000 e i 7.000 euro al mq (con punte di 12.000), mentre per gli immobili fronte lago le cifre decollano tra i 10.000 e i 30.000 euro al mq. La fascia di transazione più dinamica si colloca attualmente tra i 5 e i 10 milioni di euro. Come evidenziato da Tania Morabito, CEO di La Reale Domus – Knight Frank, la vicinanza strategica a Milano e alla Svizzera consente a questa clientela high-net-worth di abbinare lo stile di vita esclusivo con le connessioni d’affari europee, allungando i mesi di permanenza sul territorio.