Lusso olimpico: dove soggiornare durante le Olimpiadi Invernali
02 Febbraio 2026, 10:00
Photo credits @ Andrés Otero
In occasione delle Olimpiadi Invernali Milano – Cortina 2026, accogliere un pubblico internazionale significa offrire non solo alloggio, ma anche spazi capaci di esprimere l’identità, la cultura e l’atmosfera del contesto in cui si trovano.
I progetti di Flaviano Capriotti Architetti interpretano la doppia anima dei Giochi tra Milano e Cortina d’Ampezzo. Due hotel traducono l’eleganza urbana e la tradizione alpina in un linguaggio architettonico coerente, definito da discrezione, qualità materica e una forte relazione con il luogo. Durante le Olimpiadi Invernali, queste destinazioni si distinguono quali rifugi raffinati pensati per accogliere gli ospiti, combinando comfort, privacy e bellezza architettonica.
Park Hyatt Milano
Situate nel cuore della città, a pochi passi dal Duomo e dalla Galleria Vittorio Emanuele II, le nuove Suite del Park Hyatt Milano sono disegnate da Flaviano Capriotti Architetti quale un’interpretazione contemporanea dell’eleganza milanese. Ispirato ai maestri italiani del secondo dopoguerra e all’uso di materiali tradizionali, il progetto dà forma a interni in cui il lusso è misurato. Le Signature Suites – Duomo, Montenapoleone e Brera – insieme alle Suite Solferino e Fiori Chiari, offrono ambienti ampi e luminosi, definiti da raffinati contrasti materici, arredi su misura e una selezione attenta di elementi di design.
All’interno dello stesso percorso progettuale si inserisce anche il ristorante gastronomico dell’hotel, Pellico 3 Milano, recentemente rinnovato da Flaviano Capriotti Architetti. Qui, alta cucina e interior design si fondono in uno spazio narrativo che riflette la filosofia dello chef Guido Paternollo: un’architettura sensoriale costruita attraverso materiali naturali, cromie ispirate alla cultura mediterranea e un uso poetico della luce. Un racconto che unisce artigianalità, natura e contemporaneità, completando l’esperienza del Park Hyatt quale luogo in cui ospitalità, progetto e identità dialogano in modo coerente.
Faloria Mountain Spa Resort, Cortina d’Ampezzo
Immerso nel cuore delle Dolomiti, il Faloria Mountain Spa Resort di Cortina d’Ampezzo è un design hotel 5 stelle, ristrutturato dall’architetto Flaviano Capriotti. Il progetto rilegge le tradizioni alpine locali attraverso uno sguardo contemporaneo, combinando pietra dolomitica, legno di larice spazzolato e arredi su misura per creare interni caldi, profondamente in relazione con il paesaggio circostante.
Con le sue camere e suite panoramiche, una spa di 1.000 metri quadrati e spazi comuni, l’hotel propone una nuova visione del lusso in montagna, in cui artigianalità, sostenibilità e comfort sensoriale convivono in equilibrio. Dai dettagli ispirati al mondo botanico alle aree wellness panoramiche, fino all’offerta gastronomica, Faloria costruisce un’esperienza di ospitalità immersiva che intreccia design, natura ed esclusività discreta.




