Agente di viaggi rapinato a Milano, tre in carcere
31 Marzo 2026, 11:15
La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre italiani, un 40enne e un 45enne originari della provincia di Bari e un 68enne della provincia di Caserta, ritenuti responsabili di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto di armi da sparo, ai danni del titolare di un’agenzia di viaggi.
Gli arresti alla fine di un’indagine dei poliziotti della Squadra Mobile milanese che ha ricostruito la dinamica della violenta rapina avvenuta in città la sera del 21 dicembre 2024, in via Sonnino, ai danni di un 42enne cinese. Secondo quanto ricostruito, due aggressori avevano minacciato la vittima con una pistola, esplodendo anche un colpo, costringendola a cedere lo zaino con un telefono cellulare e 10mila euro in contanti. Nel tentativo del 42enne di recuperare lo zaino ne era scaturita una successiva aggressione che gli aveva causato lesioni con prognosi di 30 giorni.
Le indagini, e in particolare l’esito degli accertamenti del Gabinetto regionale di Polizia Scientifica, l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e le intercettazioni, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di reato a carico dei tre indagati, mentre per un quarto le indagini sono ancora in corso.
Due uomini avevano seguito la vittima sin da quando era uscita dalla propria agenzia di viaggi anche a bordo dell’autobus con cui era tornata a casa. Una volta lì, erano intervenuti i complici che, su uno scooter, avevano materialmente commesso la rapina.
Venerdì, nel pomeriggio, i tre indagati sono stati fermati dai poliziotti della Squadra Mobile in un ristorante di corso Magenta mentre pranzavano in compagnia di altre persone con precedenti penali e di polizia. (