venerdì, 4 Dicembre 2020

A Milano un Master per promuovere la filosofia del cibo e del vino

A Milano, su iniziativa di Intesa Sanpaolo, Università Vita-Salute San Raffaele e Iswa (Italian Signature Wine Academy), nasce il primo ‘Master di Filosofia del Cibo e del Vino’. Obiettivo del master è preparare manager “che sappiano pensare, raccontare e dare valore all’unicità del cibo e del vino italiani”. Tra i docenti Massimo Cacciari, David Riondino, Philippe Daverio, padre Enzo Bianchi, Davide Oldani.    

“Questa specializzazione – ha detto Massimo Donà, professore ordinario di Filosofia Teoretica all’Università Vita e Salute e direttore del Master in Filosofia del Cibo e del Vino – è stata concepita per offrire alle aziende italiane dell’agroalimentare giovani seriamente preparati”.    
“Il Master – ha sottolineato Marilisa Allegrini, presidente di Iswa – nasce dall’ esigenza delle imprese vitivinicole italiane di “promuovere e favorire l’emergere di nuove figure professionali capaci di legare i territori alle loro eccellenze enogastronomiche”.    

“Come prima banca del Paese – ha detto Stefano Barrese, responsabile Territori di Intesa Sanpaolo – riteniamo fondamentale sostenere l’agroalimentare italiano con iniziative concrete. Questo nuovo Master rappresenta un esempio vincente di collaborazione tra sistema economico-finanziario, sistema imprenditoriale e mondo dell’alta formazione”.   

Il Master, annuale, prevede 360 ore di didattica e 300 ore di stage nelle aziende partner ed è aperto a lauretati di tutte le discipline.

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