In Lombardia oltre i 43,5 mln di presenze da gennaio ad agosto
15 Ottobre 2026, 11:45
Nei primi otto mesi del 2026, la Lombardia ha registrato 43,5 milioni di pernottamenti turisti, segnando un incremento del +9% rispetto allo stesso periodo del 2025 (pari a 3,6 milioni di presenze aggiuntive) e un aumento del 6% nella spesa turistica. I dati, presentati al TTG Travel Experience di Rimini, evidenziano la forte spinta dei mercati esteri, che rappresentano il 69,3% del totale (30,15 milioni di presenze), e la progressiva redistribuzione dei flussi verso le aree naturalistiche e i piccoli borghi fuori dai grandi centri urbani (pari al 59,5% delle presenze complessive).
Province, laghi e aree montane: la mappa dei flussi
L’analisi territoriale della Regione mostra il peso dei diversi comparti e mercati emissori:
- Provincia di Milano: si conferma la prima destinazione regionale con 17,59 milioni di presenze, di cui 13,8 milioni concentrate nel capoluogo.
- Provincia di Brescia: seconda provincia lombarda per flussi, con 10,37 milioni di pernottamenti.
- I Laghi lombardi: registrano 13,82 milioni di presenze (il 31,7% del totale regionale) con un’incidenza record di turisti stranieri pari all’83% (11,4 milioni). La Germania guida i mercati di provenienza con 4,28 milioni di presenze, seguita dai Paesi Bassi (1,03 milioni).
- La Montagna: totalizza 3,97 milioni di presenze (9,1% del totale), mantenendo una prevalenza di turismo interno italiano (55% dei pernottamenti).
“La Lombardia cresce sui mercati internazionali e consolida un modello turistico capace di valorizzare territori e identità differenti. Quasi sei presenze su dieci si concentrano nelle aree naturalistiche, dimostrando un’attrattività che si estende ben oltre i grandi centri urbani“, Debora Massari, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia.