lunedì, 1 Marzo 2021

Riapre Mottolino Fun Mountain, costi e strategie in vista delle Olimpiadi 2026

Il prossimo 15 febbraio Mottolino Fun Mountain riapre al pubblico. Una notizia lungamente attesa dai freestyler: finora solo gli atleti impegnati con il calendario agonistico hanno potuto allenarsi qui. Mottolino Fun Mountain ha in effetti già preparato il terreno per un atterraggio in sicurezza in quella che si può definire fase post pandemia. 

Mottolino si è imposta come leader puntando su uno snowpark unico in Italia, e tra i primi in Europa, per caratteristiche e capacità di ospitare le competizioni più importanti. Per questo motivo la sua ski area sarà la sede delle Olimpiadi invernali 2026. Il prossimo salto di qualità della località è legato alla voce investimenti: una scelta coraggiosa in questo periodo. L’attuale congiuntura storica ed economica è una sfida alla sopravvivenza stessa del settore sci e dell’indotto che ruota intorno alla montagna.
Secondo Mottolino Fun Mountain è il momento di compiere scelte strategiche: così il comprensorio è rimasto aperto, come punto di riferimento per i campioni di livello internazionale, e continua ad investire per proiettarsi verso il futuro. Nel frattempo, rimane un presidio fondamentale per tutta la community del freestyle, adatto sia a chi muove i primi passi che ai pro.

La skiarea riapre i battenti a partire dal 15 febbraio. Ma in questi mesi il comprensorio non si è fermato. È dal 19 dicembre che accoglie gli atleti, in vista delle gare in calendario. Una decisione motivata dal senso di responsabilità: la sede delle Olimpiadi, la terra d’elezione dei campioni di questa specialità, non può fermarsi senza penalizzare tutto il comparto.

È in fase di realizzazione, presso la stazione di partenza della funivia Mottolino, un nuovo centro servizi con caratteristiche innovative, ispirato a modelli che iniziano oggi a svilupparsi negli Stati Uniti, o nella vicina Austria. Un investimento pari a 10 milioni di euro, molto importante in una prospettiva di lungo periodo.

La vera novità è la Digital Cave al piano superiore, raggiungibile con una scala mobile – per assicurare la piena accessibilità. Si tratta di un‘area strategica, uno spazio ampio 200 mq. che ospita un centro digital dedicato allo smartworking, al gaming, allo streaming, post produzione video. Tutto questo per assecondare il trend dei turisti alla ricerca di un bilanciamento tra vita lavorativa e tempo libero nell’era dello smartworking di massa: potranno operare in un contesto immerso nella natura, lontano dalla città e dalla routine domestica.  

Mottolino Fun Mountain si prepara a riaprire al pubblico, adottando le misure precauzionali contenute nel protocollo riguardante tutte le stazioni sciistiche presenti nelle aree in cosiddetta ‘zona gialla’: distanziamento, utilizzo dei dpi e così via.

Per quanto riguarda il contingentamento, le norme valide in tutta Italia stabiliscono un tetto massimo di sciatori pari al 30% della portata oraria totale, ricavata dalla somma della portata di tutti gli impianti di risalita. E così, a Mottolino – che potenzialmente può accogliere 15.000 persone – potranno sciare 4000 persone al giorno.

La vendita degli skipass sarà gestita il più possibile in modalità online, tramite il sito della località e tramite App, per evitare file agli sportelli. L’apertura del comprensorio è legata a doppio filo alla permanenza in zona gialla della regione Lombardia: per questo motivo non si potranno acquistare tessere stagionali.

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