Valle Camonica si candida a Capitale Italiana Cultura 2029
15 Settembre 2026, 11:30
La Valle Camonica candida ufficialmente il proprio territorio al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2029 con il progetto ‘10.000 anni di futuro’. La proposta, presentata a Milano presso Palazzo Pirelli, vede la sinergia di 40 Comuni coordinati dalla Comunità Montana e dalla Fondazione Valle dei Segni per creare un modello di capitale diffusa in grado di mettere in rete patrimonio archeologico, borghi e promozione turistica. La candidatura coincide con il cinquantesimo anniversario del riconoscimento Unesco all’Arte Rupestre Camuna, primo sito italiano iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 1979
“La candidatura di un’intera vallata permette di mettere in rete comunità diverse e immaginare una capitale senza periferie. La cultura lombarda vive anche nei musei territoriali e nei siti archeologici; la Regione accompagnerà questo percorso convinta del suo valore per l’intero sistema”, sottolinea Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia.
“Quaranta Comuni che scelgono di presentarsi insieme costruiscono un progetto capace di trasformare un patrimonio unico in una proposta turistica competitiva 365 giorni l’anno. Il 2029 rappresenta una tappa strategica per consolidare la Valle Camonica tra le grandi destinazioni”, aggiunge Debora Massari, Assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia.
Il dossier punta a trasformare l’eredità storica e artistica della vallata, dai parchi d’arte rupestre al patrimonio romano, fino ai capolavori del Romanino, in un motore di sviluppo economico, occupazionale e turistico attivo durante tutto l’anno. La presentazione ufficiale del progetto sul territorio si terrà sabato 19 settembre 2026 presso il Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica a Capo di Ponte.